Il presidio
Accordo tra Comune e Asl per l’utilizzo della Casa della salute
CAPANNORI . La Casa della salute di Marlia diventerà un polo di riferimento per l’attività fisica adattata nella Piana di Lucca. Due associazioni dl territorio, a titolo gratuito, potranno utilizzare...
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CAPANNORI . La Casa della salute di Marlia diventerà un polo di riferimento per l’attività fisica adattata nella Piana di Lucca. Due associazioni dl territorio, a titolo gratuito, potranno utilizzare la palestra della residenza sanitaria assistita e del centro diurno Il Melograno che fanno parte del complesso di Marlia. Il Comune di Capannori, invece, tramite la Capannori Servizi mette a disposizione l’impianto di illuminazione e di climatizzazione. La novità interessa in modo particolare gli anziani fragili e gli adulti che soffrono di alcune patologie e vogliono realizzare in gruppo specifici programmi di esercizio per migliorare il loro stile di vita e prevenire alcune patologie.
Un vero e proprio percorso assistenziale, da non confondersi con un insieme di attività ludico-motorie. Tutto questo grazie all’accordo, il primo del genere in provincia di Lucca e fra i pochi in Toscana, siglato dal sindaco Luca Menesini, dal responsabile della zona distretto Piana della Asl Luigi Rossi, dall’amministratore unico della Capannori Servizi, Moreno Pagnini, dalla coordinatrice dell’associazione italiana parkinsoniani, Giuseppina Floris e Renzo Marcinnò, presidente del Centro Provinciale Sportivo Libertas Lucca.
«La scelta si inserisce nel percorso di valorizzazione e potenziamento della Casa della Salute di Marlia, che l’amministrazione sta portando avanti per renderla un polo polifunzionale sempre più strategico – spiega il sindaco, Luca Menesini – contribuisce a rafforzare il legame con il territorio, offrendo servizi di migliore qualità e maggiormente rispondenti alle esigenze della popolazione». Due sono le tipologie di attività fisica adattata che saranno svolte alla Casa della Salute di Marlia: quelle a “bassa disabilità” e quelle ad “alta disabilità”, che si diversificano per tipologie di destinatari, tipo di attività svolte e modalità di accesso. Per la prima basta il consiglio di un medico di medicina generale, dello specialista o di un fisioterapista, mentre per la seconda è necessaria la verifica da parte di un coordinatore operativo. «Questa operazione avrà una ricaduta positiva diretta sui cittadini che hanno bisogno di questi servizi – afferma Luigi Rossi, responsabile di zona dell'Asl Toscana nord ovest – un bell’esempio di sinergia, che permette di valorizzare una struttura quale la palestra della Casa della salute». (ni.nu.)
Un vero e proprio percorso assistenziale, da non confondersi con un insieme di attività ludico-motorie. Tutto questo grazie all’accordo, il primo del genere in provincia di Lucca e fra i pochi in Toscana, siglato dal sindaco Luca Menesini, dal responsabile della zona distretto Piana della Asl Luigi Rossi, dall’amministratore unico della Capannori Servizi, Moreno Pagnini, dalla coordinatrice dell’associazione italiana parkinsoniani, Giuseppina Floris e Renzo Marcinnò, presidente del Centro Provinciale Sportivo Libertas Lucca.
«La scelta si inserisce nel percorso di valorizzazione e potenziamento della Casa della Salute di Marlia, che l’amministrazione sta portando avanti per renderla un polo polifunzionale sempre più strategico – spiega il sindaco, Luca Menesini – contribuisce a rafforzare il legame con il territorio, offrendo servizi di migliore qualità e maggiormente rispondenti alle esigenze della popolazione». Due sono le tipologie di attività fisica adattata che saranno svolte alla Casa della Salute di Marlia: quelle a “bassa disabilità” e quelle ad “alta disabilità”, che si diversificano per tipologie di destinatari, tipo di attività svolte e modalità di accesso. Per la prima basta il consiglio di un medico di medicina generale, dello specialista o di un fisioterapista, mentre per la seconda è necessaria la verifica da parte di un coordinatore operativo. «Questa operazione avrà una ricaduta positiva diretta sui cittadini che hanno bisogno di questi servizi – afferma Luigi Rossi, responsabile di zona dell'Asl Toscana nord ovest – un bell’esempio di sinergia, che permette di valorizzare una struttura quale la palestra della Casa della salute». (ni.nu.)
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