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Un appalto triennale per gestire il verde pubblico
di Barbara Antoni
Budget totale: 2.658.092 euro, ma ancora la gara non è finita e in attesa di assegnare i lavori, sugli spalti, nei giardini e lungo le strade l’erba cresce
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LUCCA. Una gara di livello europeo per la gestione del verde pubblico di Lucca. Un capitolato di oltre due milioni e mezzo per il servizio su scala triennale, dal 2017 al 2019 compresi: la gara - bandita dall’Opera delle Mura - è conclusa e, come spiega l’assessore competente Francesca Pierotti, «già nel corso della settimana potremmo avere degli sviluppi».
Intanto nell’altalena di sole e pioggia della primavera, l’erba sugli spalti, nei giardini e lungo i cigli delle strade cresce e attende di essere tagliata, in alcuni punti in particolare. «Con questa nuova gestione del verde - spiega ancora Francesca Pierotti - abbiamo messo a sistema il sservizio per i prossimi tre anni. In futuro quindi non avremo problemi di ritardi nel taglio dell’erba e nello sfalcio».
La gestione del verde ha cambiato indirizzo in virtù di una delibera del maggio 2016, che ha raggruppato tutti gli interventi e li ha passati dalla competenza del Comune (attraverso Sistema Ambiente) all’Opera delle Mura. C’è voluto quasi un anno - si arriva infatti ad aprile 2017 - per l’ulteriore atto, in base al quale il servizio di manutenzione del verde è stato suddiviso in nove lotti di varia entità, tra parchi, aiuole, cigli stradali, marciapiedi, i parchi del Serchio e del Nottolini, le Mura, le aree del centro storico. Lotti in alcuni casi con il “confine” delle ex circoscrizioni: importo totale dell’intervento 2.658.092 euro per una durata di tre anni.
Il bando è stato pubblicato dall’Opera delle Mura. Vi hanno partecipato con le loro offerte sei società; tutte risulterebbero italiane.
Il taglio e lo sfalcio dell’erba a questo punto potrà cominciare solo ad appalto assegnato, anche se, sottolinea l’assessora, «alcuni piccoli interventi sono già stati eseguiti. So che adesso è il momento più tragico per il taglio dell’erba, ma d’ora in avanti per i prossimi tre anni troveremo già tutto organizzato».
«Il budget per la manutenzione del verde - sottolinea ancora la Pierotti - non ha subito cambiamenti rispetto al passato, quando il servizio era “spacchettato”. Ma nel bilancio dell’Opera delle Mura è stato previsto che con gli anni vengano progressivamente aumentati i fondi destinati alla manutenzione degli alberi, compresi quelli classificati come monumentali».
Sugli alberi infatti, conferma l’assessora Pierotti, è in corso un lavoro approfondito di censimento, «una mappatura di tutte le piante esistenti sulla cerchia muraria. Soprattutto gli alberi che rientrano nel contesto delle Mura urbane hanno necessità di potature; per alcune unità saranno necessari anche interventi di sostituzione. Ad ogni modo, è stato deciso di tenere separata la gestione delle alberature da quella del verde pubblico in generale».
Nell’ambito delle Mura urbane, sottolinea in ultima analisi l’assessore Pierotti, sono in fase conclusiva i lavori di recupero strutturale (dopo la tempesta di vento di tre anni fa) della casermetta dell’Orto Botanico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Intanto nell’altalena di sole e pioggia della primavera, l’erba sugli spalti, nei giardini e lungo i cigli delle strade cresce e attende di essere tagliata, in alcuni punti in particolare. «Con questa nuova gestione del verde - spiega ancora Francesca Pierotti - abbiamo messo a sistema il sservizio per i prossimi tre anni. In futuro quindi non avremo problemi di ritardi nel taglio dell’erba e nello sfalcio».
La gestione del verde ha cambiato indirizzo in virtù di una delibera del maggio 2016, che ha raggruppato tutti gli interventi e li ha passati dalla competenza del Comune (attraverso Sistema Ambiente) all’Opera delle Mura. C’è voluto quasi un anno - si arriva infatti ad aprile 2017 - per l’ulteriore atto, in base al quale il servizio di manutenzione del verde è stato suddiviso in nove lotti di varia entità, tra parchi, aiuole, cigli stradali, marciapiedi, i parchi del Serchio e del Nottolini, le Mura, le aree del centro storico. Lotti in alcuni casi con il “confine” delle ex circoscrizioni: importo totale dell’intervento 2.658.092 euro per una durata di tre anni.
Il bando è stato pubblicato dall’Opera delle Mura. Vi hanno partecipato con le loro offerte sei società; tutte risulterebbero italiane.
Il taglio e lo sfalcio dell’erba a questo punto potrà cominciare solo ad appalto assegnato, anche se, sottolinea l’assessora, «alcuni piccoli interventi sono già stati eseguiti. So che adesso è il momento più tragico per il taglio dell’erba, ma d’ora in avanti per i prossimi tre anni troveremo già tutto organizzato».
«Il budget per la manutenzione del verde - sottolinea ancora la Pierotti - non ha subito cambiamenti rispetto al passato, quando il servizio era “spacchettato”. Ma nel bilancio dell’Opera delle Mura è stato previsto che con gli anni vengano progressivamente aumentati i fondi destinati alla manutenzione degli alberi, compresi quelli classificati come monumentali».
Sugli alberi infatti, conferma l’assessora Pierotti, è in corso un lavoro approfondito di censimento, «una mappatura di tutte le piante esistenti sulla cerchia muraria. Soprattutto gli alberi che rientrano nel contesto delle Mura urbane hanno necessità di potature; per alcune unità saranno necessari anche interventi di sostituzione. Ad ogni modo, è stato deciso di tenere separata la gestione delle alberature da quella del verde pubblico in generale».
Nell’ambito delle Mura urbane, sottolinea in ultima analisi l’assessore Pierotti, sono in fase conclusiva i lavori di recupero strutturale (dopo la tempesta di vento di tre anni fa) della casermetta dell’Orto Botanico.
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