Meteo
volontariato
Manovre salvavita, premio a Siena per al Mirco Ungaretti
LUCCA. Ieri mattina la Mirco Ungaretti Onlus ha ricevuto un importante riconoscimento presso il Palazzo Pubblico di Siena. Alla presenza del sindaco, della direzione sanitaria dell’aria vasta Toscana...
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Ieri mattina la Mirco Ungaretti Onlus ha ricevuto un importante riconoscimento presso il Palazzo Pubblico di Siena. Alla presenza del sindaco, della direzione sanitaria dell’aria vasta Toscana sud, e in rappresentanza della Regione il consigliere regionale Stefano Scaramelli.
A promuovere l’iniziativa Blsd Angels. l’associazione Siena Cuore rappresentata dal loro presidente Juri Gorelli e dai molti volontari presenti. All’associazione lucchese è stata dedicata una premiazione speciale, organizzata a sorpresa per dare un riconoscimento particolare a Marisa Giunchigliani, madre di Mirco, che ha visto morire tra le sue braccia inerme perché nessuno gli aveva insegnato a fare un massaggio cardiaco. Marisa nel 2012 non si è persa d’animo ed ha messo insieme al secondo genito Stefano (presidente dell’associazione), alla cugina Agnese Angeli, alla nuora Elena Maestrelli (infermiera professionale) e ad altri 50 associati volontari che ogni sabato sacrificano il loro tempo per donarlo agli altri hanno costituito l’associazione, che è riuscita a informare sulle manovre salvavita migliaia di studenti che sono usciti da scuola con l’attestato da soccorritore Blsd.
A promuovere l’iniziativa Blsd Angels. l’associazione Siena Cuore rappresentata dal loro presidente Juri Gorelli e dai molti volontari presenti. All’associazione lucchese è stata dedicata una premiazione speciale, organizzata a sorpresa per dare un riconoscimento particolare a Marisa Giunchigliani, madre di Mirco, che ha visto morire tra le sue braccia inerme perché nessuno gli aveva insegnato a fare un massaggio cardiaco. Marisa nel 2012 non si è persa d’animo ed ha messo insieme al secondo genito Stefano (presidente dell’associazione), alla cugina Agnese Angeli, alla nuora Elena Maestrelli (infermiera professionale) e ad altri 50 associati volontari che ogni sabato sacrificano il loro tempo per donarlo agli altri hanno costituito l’associazione, che è riuscita a informare sulle manovre salvavita migliaia di studenti che sono usciti da scuola con l’attestato da soccorritore Blsd.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google