Il presidio
Escono a cena e la casa viene svaligiata
di Gianni Parrini
Vittima del furto Brunella Pagni: «Avevo chiesto un preventivo per installare un allarme ma i ladri sono arrivati prima»
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LUCCA. È uscita di casa per andare a cena col marito e quando è tornata ha ritrovato l’appartamento sottosopra. Una storia che si ripete spesso sul nostro territorio (la provincia di Lucca è ai primi posti in Italia per i furti in casa). Stavolta, però, a fare le spese di questo male endemico della nostra zona è proprio chi vorrebbe impegnarsi in politica per cambiare le cose. Brunella Pagni, candidata in consiglio comunale con la lista “Lucca avanti tutta” che appoggia Matteo Garzella nella corsa a sindaco, è stata presa di mira dai ladri. «È curioso – dice con amarezza Brunella – che sia toccato proprio a me. Nel mio programma aveva posto l’accento sul tema della sicurezza. Pochi giorni fa aveva chiesto un preventivo per installare un allarme, ma evidentemente i ladri hanno fatto prima».
L’episodio è avvenuto nella serata di venerdì, nell’appartamento che sorge in una traversa della via Pisana a Montuolo. «Sono uscita di casa con mio marito per andare a cena e attorno alle 21,30 sono uscite anche le mie due figlie – racconta la signora – Siamo rientrati alle 23,30 e quello che ci siamo trovati davanti è stato assurdo. Lo potete vedere dalle foto». In pratica, l’appartamento della famiglia era completamente a soqquadro: cassetti svuotati, suppellettili e vestiti buttati alla rinfusa sui letti, sui divani e sui pavimenti. «Alla fine hanno portato via un paio di giacche delle mie figlie e una borsa firmata. Oggetti di un certo valore ma il danno maggiore probabilmente lo hanno fatto alla finestra del bagno». I ladri sono passati dal giardino che dà sul retro dell’appartamento, posto al pianterreno di un palazzo. Hanno piegato la persiana e poi hanno tentato di forzare la finestra del bagno. Non riuscendoci, hanno rotto il vetro e poi hanno aperto. «Quando siamo tornati siamo rimasti increduli – dice Brunella, che lavora come autista per Clap – Adesso ogni volta che rientro a casa ho una sensazione strana, come se non fossi al sicuro. Purtroppo in questa zona ci sono già stati diversi furti e occorre maggiore sicurezza. Stamani sono andata a fare denuncia in questura: so bene che probabilmente non servirà a niente, ma almeno le forze dell’ordine vengono informate di quello che sta avvenendo nella nostra zona e magari ci passano qualche volta in più per controllare. Come detto serve maggiore sicurezza, più illuminazione e magari anche più telecamere. E ora che ho sperimentato sulla mia pelle come ci si sente a subire un furto in casa sono ancora più decisa a fare la mia parte».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’episodio è avvenuto nella serata di venerdì, nell’appartamento che sorge in una traversa della via Pisana a Montuolo. «Sono uscita di casa con mio marito per andare a cena e attorno alle 21,30 sono uscite anche le mie due figlie – racconta la signora – Siamo rientrati alle 23,30 e quello che ci siamo trovati davanti è stato assurdo. Lo potete vedere dalle foto». In pratica, l’appartamento della famiglia era completamente a soqquadro: cassetti svuotati, suppellettili e vestiti buttati alla rinfusa sui letti, sui divani e sui pavimenti. «Alla fine hanno portato via un paio di giacche delle mie figlie e una borsa firmata. Oggetti di un certo valore ma il danno maggiore probabilmente lo hanno fatto alla finestra del bagno». I ladri sono passati dal giardino che dà sul retro dell’appartamento, posto al pianterreno di un palazzo. Hanno piegato la persiana e poi hanno tentato di forzare la finestra del bagno. Non riuscendoci, hanno rotto il vetro e poi hanno aperto. «Quando siamo tornati siamo rimasti increduli – dice Brunella, che lavora come autista per Clap – Adesso ogni volta che rientro a casa ho una sensazione strana, come se non fossi al sicuro. Purtroppo in questa zona ci sono già stati diversi furti e occorre maggiore sicurezza. Stamani sono andata a fare denuncia in questura: so bene che probabilmente non servirà a niente, ma almeno le forze dell’ordine vengono informate di quello che sta avvenendo nella nostra zona e magari ci passano qualche volta in più per controllare. Come detto serve maggiore sicurezza, più illuminazione e magari anche più telecamere. E ora che ho sperimentato sulla mia pelle come ci si sente a subire un furto in casa sono ancora più decisa a fare la mia parte».
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