Il Tirreno

Lucca

Cmsa prima della lista per sostituire Unieco 

di Gianni Parrini
Cmsa prima della lista per sostituire Unieco 

La cooperativa di Montecatini potrebbe subentrare nei lavori

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LUCCA. È Cmsa la cooperativa edile in lizza per sostituire Unieco nei lavori alla Manifattura: 20 giorni per decidere. I cantieri sono fermi, ma sotto traccia i lavori fervono come non mai per far ripartire quanto prima il progetto di recupero della ex fabbrica di sigari. La vicenda è nota: la cooperativa Unieco, capofila dell’Ati che nel 2012 si aggiudicò l’appalto, è in liquidazione. A fine marzo la sezione fallimentare del tribunale di Reggio Emilia ha decretato l’improcedibilità del concordato chiesto il 10 gennaio dalla cooperativa. Così ha preso il via la liquidazione coatta amministrativa, una sorta di procedura fallimentare ad hoc per le cooperative. Soluzione inevitabile visto che il debito di Unieco tocca la cifra astronomica di 665 milioni di euro. Un crac che si farà sentire: la cooperativa emiliana ha oltre 300 dipendenti e vanta quote in 131 società, fra controllate, consorzi e aggregazioni, con appalti sparsi per l’Italia. Su Lucca c’è quello della ex Manifattura Tabacchi, che prevede lavori per circa 17 milioni di euro.
A palazzo Orsetti si cerca una soluzione che consenta di risolvere la questione prima delle elezioni e permetta di riprendere al più presto i lavori, che sarebbero dovuti terminare nel corso del 2018. Sulla base di quanto previsto dal codice degli appalti (articolo 136) il direttore dei lavori ha accertato gravi inadempimento alle obbligazioni di contratto da parte dell’appaltatore Unieco e ha inviato al responsabile unico del procedimento (Rup) una relazione particolareggiata. A inizio aprile il direttore dei lavori ha formulato la contestazione degli addebiti all’appaltatore, dandogli 15 giorni di tempo per presentare le proprie controdeduzioni e individuare un soggetto che abbia i requisiti in regola per sostituire Unieco come capofila dell’Ati che si è aggiudicata i lavori.
La lettera è arrivata venerdì 28 aprile: le ditte Bianchi, Rama e Martinelli impianti - che facevano parte dell’Ati assieme a Unieco – hanno proposto una lista di possibili sostituti chiedendo al Comune 30 giorni di tempo per consentire a questi soggetti di valutare rischi e opportunità derivanti dall’accollarsi un lavoro tanto ricco quanto oneroso.
Il primo nome della lista, quello su cui di fatto convergono tutte le attenzioni, è Cmsa – Cooperativa muratori sterratori e affini – colosso montecatinese dell’edilizia, che a Lucca farà anche i lavori di restyling dell’hotel Universo. La cooperativa sta valutando la fattibilità del subentro a Unieco, ma c’è da parlare con il curatore della liquidazione della coop emiliano e soprattutto ci sono da regolare i rapporti con le ditte che lavoravano in subappalto con Unieco (ad esempio quelle dei ponteggi). In più ci sono da valutare i tempi previsti per la consegna dei lavori, che se non rispettati potrebbero far scattare delle penali. Insomma serve un po’ di tempo per ponderare bene la decisione. La ditta aveva chiesto un mese per tirare le somme e dare una risposta. Ma il Comune ha fretta e ha concesso all’Ati solo 20 giorni. In caso di rifiuto, infatti, l’amministrazione non avrebbe il tempo di fare la rescissione del contratto con Unieco. La speranza è che Cmsa accetti e che i lavori possano riprendere a breve. La risposta arriverà intorno al 22 maggio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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