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il caso rumsas
Oggi a Marlia i funerali di Linas l’autopsia non svela il mistero
CAPANNORI. Si terranno questa mattina alle 10,30 a Marlia, nella chiesa di Santa Maria Assunta, i funerali di Linas Rumsas, il 21enne ciclista dilettante morto martedì 2 maggio in seguito a un malore...
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CAPANNORI. Si terranno questa mattina alle 10,30 a Marlia, nella chiesa di Santa Maria Assunta, i funerali di Linas Rumsas, il 21enne ciclista dilettante morto martedì 2 maggio in seguito a un malore le cui cause restano ignote. L’autopsia eseguita ieri dalla dottoressa Chiara Toni, medico legale dell’università di Pisa, non ha chiarito la causa di morte. O perlomeno non ne ha riscontrate di evidenti, ad esempio la rottura di un vaso sanguigno. Per capire come e perché Linas è morto ad appena 21 anni bisognerà aspettare ancora.
Il sostituto procuratore Salvatore Giannino ha disposto esami più approfonditi e ha fatto prelevare alcuni campioni di tessuto, che potranno essere usati per gli esami tossicologici. Al momento non si esclude alcuna ipotesi. Intanto l’indagine prosegue: a partire da oggi il sostituto procuratore farà acquisire tutti gli esami medici a cui Linas si è sottoposto nel corso della sua attività sportiva e ascolterà genitori e membri della squadra Altopack Eppela, per capire quali erano le condizioni di salute del giovane. Tutto questo in attesa che gli ulteriori accertamenti autoptici e tossicologici chiariscano l’accaduto. Al momento, è bene ricordarlo, non ci sono indagati.
Intanto questa mattina si svolgeranno i funerali di Linas. Si celebreranno a Marlia, primo approdo italiano della famiglia Rumsas: qui Raimondas, la moglie Edita e i figli piccoli si stabilirono alla fine degli anni ’90, prima di trasferirsi, nel 2002, in via dell’Ave Maria a Lunata.
«I genitori hanno scelto di fare le esequie a Marlia perché Linas ha fatto la comunione e la cresima in questa chiesa», spiega don Agostino Banducci che questa mattina celebrerà la messa. Dopo i funerali il corpo del giovane Linas verrà trasportato in un’altra città per essere sottoposto a cremazione. I genitori hanno optato per questa soluzione in vista di un eventuale ritorno in Lituania in un prossimo futuro. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il sostituto procuratore Salvatore Giannino ha disposto esami più approfonditi e ha fatto prelevare alcuni campioni di tessuto, che potranno essere usati per gli esami tossicologici. Al momento non si esclude alcuna ipotesi. Intanto l’indagine prosegue: a partire da oggi il sostituto procuratore farà acquisire tutti gli esami medici a cui Linas si è sottoposto nel corso della sua attività sportiva e ascolterà genitori e membri della squadra Altopack Eppela, per capire quali erano le condizioni di salute del giovane. Tutto questo in attesa che gli ulteriori accertamenti autoptici e tossicologici chiariscano l’accaduto. Al momento, è bene ricordarlo, non ci sono indagati.
Intanto questa mattina si svolgeranno i funerali di Linas. Si celebreranno a Marlia, primo approdo italiano della famiglia Rumsas: qui Raimondas, la moglie Edita e i figli piccoli si stabilirono alla fine degli anni ’90, prima di trasferirsi, nel 2002, in via dell’Ave Maria a Lunata.
«I genitori hanno scelto di fare le esequie a Marlia perché Linas ha fatto la comunione e la cresima in questa chiesa», spiega don Agostino Banducci che questa mattina celebrerà la messa. Dopo i funerali il corpo del giovane Linas verrà trasportato in un’altra città per essere sottoposto a cremazione. I genitori hanno optato per questa soluzione in vista di un eventuale ritorno in Lituania in un prossimo futuro. (g.p.)
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