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Sul mercato la villa di Paolina Bonaparte
Lucca: il magnifico complesso di Monte San Quirico viene proposto da Sotheby’s a nove milioni
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LUCCA. È in vendita, per nove milioni di euro, villa Paolina a Monte San Quirico, la residenza posseduta dalla sorella di Napoleone. Si tratta di una magnifica proprietà composta da quattro fabbricati e tre serre di cui una completamente ristrutturata.
La villa principale, situata sulla parte più alta del colle, risale al XVII secolo. La proprietà, nel 1822 venne acquistata da Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone ed in quell'occasione venne risistemato il corpo principale sulla facciata ad est, con nuove decorazioni quali una lunetta a bassorilievo, il mosaico sulla scala e, soprattutto, un timpano di coronamento che diede alla villa il caratteristico aspetto odierno. La villa fu di proprietà di Paolina Bonaparte sino al 1836, anno in cui lasciò il posto al nuovo proprietario. Oggi è della famiglia Pardini.
La villa, di 920 mq, dispone di quattro magnifici saloni, che rendono il piano nobile, al quale si può accedere dall’esterno risalendo due imponenti scalinate, unico e di rara bellezza. La residenza possiede inostre due cucine, dieci camere da letto e sette bagni. La villa è circondata da uno spettacolare parco di 111.680 mq suddiviso in bosco, parco e giardino. L'impianto di quest’ultimo risale all'epoca di Paolina Bonaparte e venne creato con la consulenza di un architetto paesaggista inglese.
L'ingresso principale, con due grandi pilastri in mattoni su cui è inciso il nome di Paolina Bonaparte, porta a un viale curvo che giunge al fianco della villa. La parte più importante è posta a nord, dove un giardino all'inglese è caratterizzato da sinuosi vialetti che attraversano un bosco, costituito prevalentemente da querce, lecci e tigli, oltre che da un grande Ginko Biloba, due sequoie sempreverdi e un gruppo di grandi piante di camelie, alte fino a dodici metri.
I due piccoli giardini formali all'italiana furono aggiunti in un'epoca successiva all'intervento di Paolina: uno si trova presso la villa, l'altro vicino alla limonaia. Dello stesso periodo è anche la grande vasca rettangolare sul retro del bosco, oggi trasformata in piscina.
Completano la proprietà, una dependance di circa 430 mq, un fabbricato di 860 mq e ristrutturato per metà e una seconda dependance di 130 metri quadri con tre camere e un bagno oltre ad un ampia zona giorno. Un sogno da nove milioni di euro trattato da Italy Sotheby’s International Realty.
La villa principale, situata sulla parte più alta del colle, risale al XVII secolo. La proprietà, nel 1822 venne acquistata da Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone ed in quell'occasione venne risistemato il corpo principale sulla facciata ad est, con nuove decorazioni quali una lunetta a bassorilievo, il mosaico sulla scala e, soprattutto, un timpano di coronamento che diede alla villa il caratteristico aspetto odierno. La villa fu di proprietà di Paolina Bonaparte sino al 1836, anno in cui lasciò il posto al nuovo proprietario. Oggi è della famiglia Pardini.
La villa, di 920 mq, dispone di quattro magnifici saloni, che rendono il piano nobile, al quale si può accedere dall’esterno risalendo due imponenti scalinate, unico e di rara bellezza. La residenza possiede inostre due cucine, dieci camere da letto e sette bagni. La villa è circondata da uno spettacolare parco di 111.680 mq suddiviso in bosco, parco e giardino. L'impianto di quest’ultimo risale all'epoca di Paolina Bonaparte e venne creato con la consulenza di un architetto paesaggista inglese.
L'ingresso principale, con due grandi pilastri in mattoni su cui è inciso il nome di Paolina Bonaparte, porta a un viale curvo che giunge al fianco della villa. La parte più importante è posta a nord, dove un giardino all'inglese è caratterizzato da sinuosi vialetti che attraversano un bosco, costituito prevalentemente da querce, lecci e tigli, oltre che da un grande Ginko Biloba, due sequoie sempreverdi e un gruppo di grandi piante di camelie, alte fino a dodici metri.
I due piccoli giardini formali all'italiana furono aggiunti in un'epoca successiva all'intervento di Paolina: uno si trova presso la villa, l'altro vicino alla limonaia. Dello stesso periodo è anche la grande vasca rettangolare sul retro del bosco, oggi trasformata in piscina.
Completano la proprietà, una dependance di circa 430 mq, un fabbricato di 860 mq e ristrutturato per metà e una seconda dependance di 130 metri quadri con tre camere e un bagno oltre ad un ampia zona giorno. Un sogno da nove milioni di euro trattato da Italy Sotheby’s International Realty.
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