Il Tirreno

Lucca

Il bar “Plaza” all’ex Stella Polare 

di Tommaso Bedini
Il bar “Plaza” all’ex Stella Polare 

I lavori proseguono di gran lena, poche le modifiche interne Gli ex gestori sbarcano al Bernino in attesa di palazzo Pfanner

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LUCCA. Sono già a buon punto i lavori per la riapertura di un nuovo bar caffetteria nel fondo della ex Stella Polare in piazza grande. Dall’esterno del locale è già visibile il logo col nome del nuovo bar: “Plaza”.
«È ancora presto per stabilire una data di apertura – dichiara Fabio Bernicchi, proprietario del fondo, “ma l’attività legata alla ristorazione rimarrà invariata».
Poche le modifiche apportate alla struttura interna del locale, che era già stata rinnovata non molto tempo fa dalla precedente gestione targata Stella Polare, che è cessata a fine febbraio. Senz’altro una buona notizia per ridare vita a un angolo importante del centro storico che nelle ultime settimane faceva un po’effetto “pugno nello stomaco” a chi era abituato a vedere tavolini e camerieri in azione.
Intanto la società Stella Polare ha deciso di prendere in gestione il bar Bernino in via Fillungo, che riaprirà i battenti lunedì mattina: «Per i prossimi sette mesi avremo la gestione del Bernino – afferma Paolo Moncini, uno dei tre soci – dopo una trattativa durata pochi giorni, abbiamo firmato il contratto di gestione il 27 aprile».
«Abbiamo deciso di fare questo passo – spiega Mario Maraviglia – perché abbiamo visto allungarsi i tempi per rendere la limonaia di palazzo Pfanner in grado di ospitare il locale di livello che abbiamo in mente».
Una nuova sfida per Moncini e soci che puntano tutto sul prestigioso locale nel giardino dello storico palazzo lucchese in via degli Asili: «Il nostro obiettivo è quello di avere un locale di livello nella limonaia, questo però non significa che non potremmo decidere di rinnovare la gestione del Bernino al termine di questi sette mesi». L’idea di Moncini infatti è quella di procedere su due binari paralleli: il primo è un’attività simile, se non identica, a quella della vecchia Stella Polare, al Bernino, il quale manterrà il suo nome; il secondo è avere un punto legato maggiormente alla ristorazione, cercando di andare a creare un’offerta nuova nel panorama cittadino. A questo proposito abbiamo ingaggiato Luca Sicchi, chef di alto livello che farà parte del nostro team, inizialmente al Bernino e successivamente a palazzo Pfanner». Stella Polare, inoltre, ha deciso di mantenere lo stesso staff che lavorava nel precedente fondo di piazza grande, aggiungendo due ragazze provenienti proprio dal Bernino.

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