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CAMIGLIANO 

Appello per salvare la chiesa delle Ralle

Appello per salvare la chiesa delle Ralle

CAPANNORI. Salviamo l’antica chiesina delle Ralle a Camigliano. Un nuovo appello arriva da alcuni cittadini per non fare andare in malora la piccola chiesetta che risale al seicento. La costruzione...

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CAPANNORI. Salviamo l’antica chiesina delle Ralle a Camigliano. Un nuovo appello arriva da alcuni cittadini per non fare andare in malora la piccola chiesetta che risale al seicento. La costruzione si trova in totale abbandono e rischia di cadere a pezzi. Nel 2011 la storica associazione La Penna aveva lanciato un Sos alle istituzioni, avviando anche una petizione per sollecitare un intervento di restauro. Sulla porta del coro, quella sul retro della chiesa, c’era una lapide con la scritta “1656” non in numeri romani e all’interno, sopra l’altare c’era una Madonna con bambino dei Della Robbia, ma sia la lapide che la madonna sono stati rubati all’inizio degli anni Ottanta.
A quanto pare risulta anche difficile anche risalire ai proprietari dei terreni dove è situata la chiesina, una delle più vecchie del territorio capannorese. «Forse la chiesa è stata costruita dopo la peste del 1648 che uccise molte persone in Lucchesia, le prime famiglie di corte Polito probabilmente erano del Nord Italia» si legge sul sito della Piccola Penna. Ma nessuno ad oggi ha mai manifestato l’interesse di recuperarla.
Un appello che passa anche attraverso i social. Sulla pagina “Sei lucchese se” sono state pubblicate alcune foto dello stato di degrado della chiesa delle Ralle e c’è chi propone di inserirla tra i beni del Fai (il fondo ambiente italiano) di Lucca attraverso cui raccogliere fondi pubblici e aiuti delle fondazioni.
Un censimento di Italia Nostra, risalente al 2011, elencava circa duecento chiese abbandonate, una parte del patrimonio storico-architettonico della Piana, quello relativo alle antiche chiese e agli oratori da recuperare.
Tra queste anche la chiesina di Sant’Antonio a San Colombano. È andata meglio ad un’altra antica chiesa, quella di Rimortoli, sempre a San Colombano (1100 circa) restaurata dal Comune. È possibile sostenere la seconda parte del recupero votando “bellezza per Rimortoli” sul sito del governo italiano. (n. n.)

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