Il Tirreno

Lucca

“lei lucca” 

Federica Proietti, un’altra atleta per Donatella Buonriposi

Federica Proietti, un’altra atleta per Donatella Buonriposi

LUCCA. Si arrichisce di nuovi giovani la lista civica “Lei Lucca” a sostegno della candidata sindaco Donatella Buonriposi. Oltre al capolista Andrea Lanfri, un'altra atleta porterà un importante...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Si arrichisce di nuovi giovani la lista civica “Lei Lucca” a sostegno della candidata sindaco Donatella Buonriposi. Oltre al capolista Andrea Lanfri, un'altra atleta porterà un importante contributo nel mondo dello sport: è Federica Proietti, 29 anni, romana, laureata in scienze politiche, attualmente impegnata come tutor in una agenzia formativa di Pisa, dove segue i ragazzi che hanno abbandonato la scuola.
«Una passione smisurata per lo sport, in particolare per la corsa, e un percorso di studi che mi ha cambiato la vita mi hanno spinta a scegliere la politica – racconta - Mi sono unita al percorso di Lei Lucca perché voglio cambiare le coseA.
E' stato in occasione della discussione della tesi su sport e legalità, a conclusione di un master su corruzione e criminalità organizzata, che questa giovane atleta ha avuto modo di entrare in contatto con Donatella Buonriposi, già dirigente dell'ufficio scolastico di Lucca: «Nella mia tesi ho raccontato le storie di vittime della mafia, tra cui quelle di Falcone e Borsellino, attraverso la ricostruzione delle testimonianze di parenti e amici delle vittime. Mi ha colpito come lo sport abbia influenzato la loro vita, talvolta anche le loro decisioni, e modellato il loro carattere in vista dei propri scopi. Donatella era entusiasta e per questo mi ha chiesto di avviare con lei una collaborazione per un progetto scolastico. La città ha bisogno di essere rigenerata anche sotto questo punto di vista, attraverso iniziative concrete. Nella mia vita personale lo sport è determinante. Mi alleno quotidianamente e ho partecipato ai campionati italiani in pista, su strada e di cross. Grazie a questa disciplina ho fortificato il mio carattere, con un assiduo impegno quotidiano che mi ha fatto capire l'importanza di costruire un obiettivo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino