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elezioni in fondazione Crl
Confindustria prende le distanze: «Mai poste candidature»
LUCCA. «Con riferimento alle notizie rese pubbliche, riguardanti un clima di contrapposizione e di schieramenti rilevati nell’iter in corso per il rinnovo della presidenza e del consiglio di...
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LUCCA. «Con riferimento alle notizie rese pubbliche, riguardanti un clima di contrapposizione e di schieramenti rilevati nell’iter in corso per il rinnovo della presidenza e del consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Confindustria Toscana Nord ritiene opportuno precisare che da parte sua non è mai stata posta alcuna candidatura». Comincia così l’Associazione degli Industriali a spiegare la sua posizione nel contesto del rinnovo dei vertici della Fondazione Crl: la riunione definitiva potrebbe essere infatti quella del 28 aprile; i rumors più accreditati danno per favorito, come successore del presidente uscente Arturo Lattanzi, l’attuale direttore della Fondazione Marcello Bertocchini. Altre indiscrezioni hanno indicato anche la figura di Vittorio Armani, ex direttore di Confindustria Lucca, come possibile candidato alla carica di presidente.
«Confindustria Toscana Nord - continua la nota - si è limitata ad auspicare, per il bene della comunità, una soluzione condivisa e unitaria, raggiungibile con il coinvolgimento dei diversi soggetti che concorrono allo sviluppo del territorio. Tutto ciò con l’obiettivo - conclude - di favorire una formazione dei vari organi di questo importante istituto del nostro territorio e in grado di svolgere il proprio compito in modo adeguato, trasparente e corretto in un contesto che con il passare del tempo diviene sempre più complesso».
Alcuni segnali intorno alle elezioni nella Fondazione Crl nelle ultime ore hanno concorso però a evidenziare che il clima non appare tranquillo: come gli articoli comparsi per due giorni in successione sul quotidiano La Verità, che hanno riportato in ballo il progetto Lucca Solare, poi naufragato, ma che ha comportato perdite di alcune decine di milioni per la Fondazione Crl.
«Confindustria Toscana Nord - continua la nota - si è limitata ad auspicare, per il bene della comunità, una soluzione condivisa e unitaria, raggiungibile con il coinvolgimento dei diversi soggetti che concorrono allo sviluppo del territorio. Tutto ciò con l’obiettivo - conclude - di favorire una formazione dei vari organi di questo importante istituto del nostro territorio e in grado di svolgere il proprio compito in modo adeguato, trasparente e corretto in un contesto che con il passare del tempo diviene sempre più complesso».
Alcuni segnali intorno alle elezioni nella Fondazione Crl nelle ultime ore hanno concorso però a evidenziare che il clima non appare tranquillo: come gli articoli comparsi per due giorni in successione sul quotidiano La Verità, che hanno riportato in ballo il progetto Lucca Solare, poi naufragato, ma che ha comportato perdite di alcune decine di milioni per la Fondazione Crl.
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