Il Tirreno

Lucca

Santuario della Madonna iniziati i lavori di restauro 

di Nicola Nucci
Santuario della Madonna iniziati i lavori di restauro 

L’intervento riguarda la parte esterna della terrazza e la vetrata della chiesa Recupero avviato a spese dei frati carmelitani ma si aspettano altri contributi

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CAPANNORI. Sono iniziati i lavori di restauro del santuario della Madonnina a Lunata, uno dei simboli della comunità religiosa e patrona del Comune di Capannori. In particolare l'intervento interessa la grande chiesa moderna costruita a partire dal 1957 perpendicolarmente al Santuario antico. Al centro dei lavori la parte esterna della terrazza sul lato del viale che congiunge la via Romana con la Pesciatina, e la vetrata della chiesa sotto la sua snella e maestosa cupola sulla cui cima svetta la statua della Vergine.
Un intervento importante, delicato e costoso, che vuole riportare il Santuario ai suoi antichi splendori. Realizzato dalla storica impresa Celoni sotto l’attenta e scrupolosa progettazione e direzione lavori dell'architetto Daniela Giori, l'intervento consiste in un risanamento delle balaustre della terrazza che presentano evidenti distacchi e fratture dovute alle intemperie e al degrado del tempo. La caduta di calcinacci ed altri materiali non ha tuttavia messo a rischio l'agibilità della struttura che rimane aperta per le funzioni e le cerimonie religiose, soprattutto in questo periodo delle festività della Pasqua. Sotto la cupola a scopo preventivo è stata posta una rete di protezione. L'altra parte dell'intervento riguarda il restauro delle vetrate della cupola che riportano figure di santi protettori e fondatori dell'Ordine Carmelitano.
Le vetrate realizzate da vetri policromi di forte spessore e cemento a causa delle grandi dimensioni e della diversa dilatazione dei vari materiali, hanno subito negli anni delle forti sollecitazioni, provocando vistose deformazioni e il cedimento di parti in cemento e piccoli frammenti di vetro. Un intervento complesso e delicato che richiede esperienza e passione affidato al professor Ugo Signorini, nonché maestranze specializzate e moderne tecnologie. I lavori sono stati iniziati a spese della comunità dei frati carmelitani ma è in corso la richiesta di contributo alla Fondazione Banca del Monte di Lucca e saranno richiesti contributi anche ad altri istituti bancari ed enti. Al momento non sono state avviate sottoscrizioni, ma sono ben accetti e graditi contributi da aziende e donazioni di privati ed offerte dei fedeli.
Le origini del Santuario risalgono al 1663 quando, davanti ad un’immagine della Madonna del Carmine, cominciarono a verificarsi fatti prodigiosi. I Carmelitani Scalzi decisero di costruire, accanto alla chiesa, un seminario e nel 1951 la «Madonnina», come affettuosamente la chiama il popolo, è stata proclamata patrona principale di Capannori. Nel 1963, dieci anni dopo l'ampliamento, fu innalzata sulla cupola la statua marmorea della Madonna alta quattro metri, opera dello scultore Antonio Berti. Le pareti del Santuario, in stile barocco, sono arricchite da quattordici grandi affreschi che narrano la storia della Madonna, opera del pittore lucchese Pietro Nerici. L’immagine della Madonna è stata dipinta a calce fresca in un solo giorno ed è il «grazie» del popolo, protetto e liberato dalla peste. Della stessa firma è il monumentale Cristo che troneggia l’altare maggiore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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