I sindacati: al pronto soccorso mancano tre medici
Lucca, la Cisl all'attacco sul San Luca. "Assurdo prestare un medico al Versilia"
LUCCA. Ancora problemi per il Pronto soccorso di Lucca. A denunciarli la Cisl funzione pubblica: "Dopo ripetuti incontri tra direzione aziendale e organizzazioni sindacali alla presenza del pPrefetto e dopo che la stessa direzione in modo unilaterale ha assunto la decisione di attivare una riorganizzazione del Pronto Soccorso dimostratasi non certamente risolutiva per la soluzione delle criticità e che ha portato alla soppressione di una struttura importante e funzionale come la medicina d'urgenza, la Direzione ancora latita sugli organici del pronto soccorso".
Secondo la Cisl, ci sarebbe la necessità di un organico di 23 persone mentre risulta "che i medici in servizio per il mese di aprile siano 20. Infatti dall'organico iniziale occorre evidenziare che un medico è stato trasferito in medicina prendendo una aspettativa di sei mesi; un altro medico è diventato titolare della medicina generale e sostituito con un medici del 118. Nei prossimi tre mesi altri due medici lasceranno il pronto soccorso del San Luca".
MA quella che il sindacato definisce la "perla" è "decisione assunta, secondo quanto ci risulta, esclusivamente dalla coordinatrice dei presidi ospedalieri della usl toscana nord ovest dottoressa Luchini e da direttore del dipartimento emergenza urgenza dottor Cellai circa il "prestito " di un medico del pronto soccorso del San Luca al pronto soccorso dell'ospedale Versilia. Decisione incomprensibile visto l'organico medico del pronto soccorso del San Luca".
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