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Lucca

In attesa del nuovo vertice 

Snai, braccia ancora incrociate contro i 54 licenziamenti

PORCARI. A Snai, la tensione resta alta. Un nuovo incontro tra i sindacati e i vertici del gruppo è stato fissato per venerdì 21 a Firenze. Un nuovo faccia a faccia in cui le organizzazioni sindacali...

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PORCARI. A Snai, la tensione resta alta. Un nuovo incontro tra i sindacati e i vertici del gruppo è stato fissato per venerdì 21 a Firenze. Un nuovo faccia a faccia in cui le organizzazioni sindacali proveranno a trovare soluzioni alternative ai 54 licenziamenti annunciati dalla Snaitech per la sede di Porcari dove, ieri mattina, è andata in scena la seconda giornata di sciopero con un presidio fuori dai cancelli dello stabilimento di via Boccherini. Due giorni e 16 ore di sciopero per lanciare un messaggio forte contro la decisione di aprire la procedura di mobilità.
Nell'incontro di Firenze si parlerà anche della proposta dell'azienda di contratti part time con una riduzione di lavoro nei settori interessati dagli esuberi. E che al momento sembra essere l'unica strada per ridurre il numero degli addetti in mobilità. Fronte caldo anche quello sugli ammortizzatori sociali. I sindacati puntano a garantire i lavoratori con contratti di solidarietà che l'azienda però non vorrebbe riconoscere, concedendo solo la cassa integrazione.

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