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Lucca

È morto Cesari, fu titolare col fratello della Triestina

È morto Cesari, fu titolare col fratello della Triestina

Rino si è spento a ottant’anni all’ospedale San Luca: domani i funerali Ernesto se n’è andato due anni fa: aveva fondato anche il ristorante K2

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LUCCA. C’è un pezzo di storia di Lucca nella fotografia che ritrae i fratelli Rino ed Ernesto Cesari davanti alla storica torrefazione “La Triestina” in via Buia al civico 32: per circa vent’anni - dai primi anni Ottanta e fino al 1998 - dopo averla rilevata dalla famiglia dei fondatori (che erano appunto di Trieste, da qui il nome) l’avevano condotta loro due insieme.

I due fratelli non ci sono più: Ernesto è deceduto a settembre di due anni fa, a 73 anni; Rino è deceduto alle 21,30 di venerdì 31 marzo all’ospedale San Luca dove era ricoverato: un peggioramento improvviso lo ha portato via nel giro di poche ore. Lascia la moglie Anna Maria e il figlio Giorgio.

Con i due fratelli se ne va una storia del commercio lucchese nata e cresciuta nel Novecento. Nata dalla volontà e dalla determinazione. Come quella di Rino ed Ernesto, due dei cinque figli di una famiglia, i Cesari, che aveva la sua abitazione in località Duomo a Villa Basilica.

I due fratelli si erano sempre dati da fare nel commercio: avevano cominciato con un negozio di alimentari proprio nella località in cui erano nati e cresciuti, Duomo. Terminata l’esperienza della “bottega” avevano scommesso su un pubblico esercizio e avevano aperto, a Marlia, il bar K2.

Le coseandavano bene, l’attività dei i fratelli progrediva. Infatti acquistarono la torrefazione in via Buia: un’attività già molto conosciuta, un locale storico e molto frequentato. Una grande occasione, che avevano preso al volo e nella quale si erano impegnati a fondo. Con questo ulteriore passaggio, dal territorio provinciale erano arrivati nel capoluogo, da cui poi non si sono più separati.

Nel 1987 Ernesto infatti fondò anche un ristorante, tuttora aperto: il K2 in piazza Scalpellini, riprendendo il nome dal “vecchio” locale di un tempo a Marlia. Venduta la torrefazione anche l’altro fratello, Rino, fece un ulteriore investimento, aprendo il bar K22 sulla Pesciatina.

Ernesto Cesari è deceduto nel 2015, il fratello maggiore Rino nella tarda serata del 31 marzo, due giorni fa: mancavano pochi giorni e avrebbe compiuto (il 29 aprile) ottant’anni.

La salma è esposta all’obitorio comunale di Lucca, all’ex ospedale Campo di Marte. Il funerale verrà celebrato domani, 3 aprile, alle ore 15, nella chiesa di Villa Basilica. La salma verrà poi tumulata nel cimitero adiacente alla chiesa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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