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Lucca

LA PROCURA CHIEDE L’ARRESTO

Due gioiellieri della Lucchesia sono accusati di ricettazione

LUCCA. La procura della Repubblica di Pisa ha chiesto l’arresto, al tribunale del Riesame di Firenze, nei confronti di quattro gioiellieri rei, stando all’accusa, di aver acquistato l’oro rubato...

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LUCCA. La procura della Repubblica di Pisa ha chiesto l’arresto, al tribunale del Riesame di Firenze, nei confronti di quattro gioiellieri rei, stando all’accusa, di aver acquistato l’oro rubato nelle case da Rom finiti dietro le sbarre. Nei guai ci sono i due orefici lucchesi Rubio e Giuseppe Cerri proprietari dell’omonima gioielleria a San Concordio, Vincenzo Celentano, titolare di un laboratorio orafo a Pontedera e Pietro Spinella socio di una gioielleria di Cecina. Per il sostituto procuratore Paola Rizzo i quattro commercianti avrebbero ricettato i preziosi rubati da slavi in colpi messi a segno tra Pisa, la provincia pisana e altre località Toscane. Il gip del tribunale di Pisa, pur riconoscendo i gravi indizi di colpevolezza, non aveva ritenuto di applicare la misura cautelare in mancanza di attualità delle esigenze cautelare perchè i fatti erano dell’aprile 2016. A quel punto la procura di Pisa ha inoltrato la richiesta di misura cautelare al tribunale del Riesame di Firenze che si pronuncerà il 21 aprile prossimo.

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