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Lucca

Dalla “bottega” di famiglia all’impresa vera

Dalla “bottega” di famiglia all’impresa vera

Ciascuno dei commercianti locali premiati ha un passato di coraggio e dedizione alla propria attività

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LUCCA. Estrema dedizione al lavoro, coraggio, la voglia di scommettere nonostante le difficoltà. È il comune denominatore dei sei commercianti lucchesi premiati col Mercurio di 50&Più Università.

FOSCO BERTOLI. Comincia nel 1972 a lavorare nell’azienda di famiglia, la Cartolibreria Magnani, a Castelnuovo Garfagnana e dal 1975 al 1992 è anche amministratore di un' azienda di informatica. Vive Castelvecchio Pascoli. Da semore è ispirato alla vita sociale e al mondo Confcommercio: è stato presidente Ascom di Castelnuovo, poi dal 2008 al 2016 vice presidente di Confcommercio Lucca-Massa Carrara, nella giunta della Fondazione Bml e vice presidente dell’organo di indirizzo, oltre che vice presidente Gal. I suoi hobby sono tennis,  sci,  auto moto d'epoca. È  sommelier Fisar.

LUCA MARCELLO DI GIUSTO. La macelleria di Marcello, porta ancora il cognome Marchetti, della mamma che nel 1959 la rilevò col marito a Capezzano Pianore: una piccola bottega di carni e volatili. Poi si sono affiancati i figli, e la bottega è oggi un’azienda, che lavora anche insaccati e gastronomia, ma la salsiccia la cura solo il papà, oggi 84enne. Luca Marcello si è occupato di agricoltura, allevamento, costruzioni, arti marziali e ha partecipato ai giochi della Gioventù, lancio del peso e del disco. È stato promotore del centro commerciale e del primo corso per macellai riconosciuto dalla Asl. È vice presidente del sindacato Macellai.

GABRIELLA ROSI GIUSFREDI. Nasce nel 1952 a Segromigno in Monte da commercianti figli di commercianti. Cresce e vive nel piccolo negozio  di paese tra la fragranza del pane, il profumo degli insaccati e lo scricchiolare della carta gialla. Entra in negozio nel 1971, che intanto è diventato minimarket e poi supermercato di vicinato, nel rispetto delle tradizioni dei prodotti locali. Nel 2011 fonda, e ne assume la presidenza, il centro commerciale naturale Indiana e Dintorni. Lo fa diventare una realtà di folklore, tradizione e sviluppo.

MAURO LENCI. Di Zone, figlio di meccanico, si è subito appassionato ai motori e al rally. Comincia a correre da pilota nel 1981: 300 gare disputate con 20 vittorie assolute, più innumerevoli vittorie di categoria, ma a renderlo famoso sono le vittorie nel Rally Città di Lucca. Sport e commercio diventano una realtà nel 1987, quando Lenci diventa concessionario di auto Peugeot a Guamo.

ANGELO ROSSI. La Ferramenta Mesticheria Rossi è nata nel centro storico di Lucca ai primi del ‘900, per merito del padre. Angelo entra giovanissimo in negozio al suo fianco, e presto ne prende le redini. Nel 1980 amplia i locali e resta in centro, continuando a dare un servizio indispensabile ai suoi concittadini. Oggi, con i figli al suo fianco, si è trasferito a Sant’Anna.

GIANFRANCO TARABORI. Di Gossi (Montecarlo). A metà del ’900, il papà Aladino apre una vendita di bici Vittoria e presto dalle bici passa a motorini e Vespe Piaggio, così appena Gianfranco inizia ad assisterlo, organizza corse di Vespe e vi partecipa. Negli anni ‘60 entra nei Cavalieri del Tau, dedicandosi ad attività benefiche; l’impresa continua a crescere e compaiono prime macchine agricole, le prime trattrici, e nel 1968 nasce la ditta Gianfranco Tarabori, concessionaria dei migliori marchi per mezza Toscana. Lo affiancano la moglie Giuliana e il figlio Massimo.

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