Il presidio
Croce Verde e Gesam insieme per aiutare le famiglie bisognose
LUCCA. Solidarietà e sport, a Lucca, vanno a braccetto, e si incontrano annualmente sul campo da basket del palazzetto dello sport, arena casalinga della squadra di basket femminile "Gesam Gas - Le...
LUCCA. Solidarietà e sport, a Lucca, vanno a braccetto, e si incontrano annualmente sul campo da basket del palazzetto dello sport, arena casalinga della squadra di basket femminile "Gesam Gas - Le Mura".
Anche per quest'anno è stato infatti rinnovato l'evento "Basket Day" a favore delle famiglie più disagiate del territorio, organizzato congiuntamente dalla Croce Verde di Lucca e dalla società sportiva che milita in A1. Teatro dell'evento sarà la partita di playoff del campionato di basket che si terrà martedì 4 aprile al palazzetto delle Tagliate alle 20,30, e il cui incasso sarà interamente devoluto dalla Gesam Gas a favore delle attività della Croce Verde: «L'obiettivo che ci proponiamo – spiega Elisa Ricci, vicepresidentessa della Croce Verde – è di utilizzare i fondi raccolti all'evento per l'acquisto di una nuova ambulanza che garantisca un servizio di soccorso più puntuale ed efficace. Si tratta di una spesa sostanziosa che, senza eventi di questo genere, non potremmo pensare di affrontare. Per questo rivolgiamo alla cittadinanza un caloroso invito a partecipare alla partita, per sostenere sia la nostra squadra cittadina che la nostra associazione».
Oltre all'incasso dei biglietti (10 euro intero, 5 euro ridotto), all'evento i volontari della associazione allestiranno un punto per la raccolta di giocattoli e generi alimentari a lunga scadenza destinati a quelle famiglie che, purtroppo, devono affidarsi alla solidarietà altrui per procurarsi questi beni di primissima necessità: «I dati purtroppo parlano chiaro – dice Andrea Piancastelli, dirigente della società biancorossa – ci sono, nella piana e nella Mediavalle 1.300 nuclei familiari che dipendono per il loro sostentamento dall'assistenza della Croce Verde: un numero in costante aumento negli anni e che non tiene conto delle famiglie sostenute da altre associazioni di volontariato. Per la nostra società l'appuntamento del 4 aprile è una importantissima partita ma, per tutte queste famiglie, si tratta addirittura di sopravvivenza. Per questo siamo più che felici di dare una mano, e ci auguriamo una calda risposta da parte di tutti i nostri tifosi».
Andrea Giorgi
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