Il presidio
Animalisti in campo a sostegno di Tambellini
Nasce una lista che raggruppa movimenti e sigle «Contatti anche con altri, ma erano impreparati»
LUCCA. La torre alberata e la pantera rampante. Attingono a piene mani dalla iconografia cittadina più tradizionale i promotori della neonata lista civica “Lucca per l'ambiente” che, durante una conferenza stampa in piazzale don Baroni nella mattinata di ieri, ha ufficializzato il proprio simbolo e manifestato il sostegno alla candidatura del sindaco uscente Alessandro Tambellini alla prossima tornata elettorale.
La lista, nata dall'aggregazione di molte associazioni animaliste ed ambientaliste del territorio e dalla costola locale del partito dei Verdi, ha deciso dopo lunghe consultazioni interne e con le forze politiche in campo di schierarsi nella coalizione di centrosinistra, ritenendo di riuscire in tale collocazione ad esprimere con più efficacia le proprie istanze legate alle tematiche ambientali: «Oltre all'attuale sindaco - spiega il portavoce Aldo Gottardo - abbiamo avuto colloqui con Remo Santini, Matteo Garzella e un approccio col gruppo locale del Movimento 5 Stelle. Purtroppo - conclude - abbiamo dovuto constatare gravi impreparazioni da parte degli altri candidati sindaco sugli argomenti attinenti la tutela dell'ambiente e degli animali, cosa che inevitabilmente ci ha spinto con maggiore decisione verso la scelta di sostenere Alessandro Tambellini».
L'apporto della nuova formazione al programma della coalizione di centrosinistra sarà quindi incentrato sulle tematiche care alle associazioni ambientaliste e in tal senso il simbolo scelto è esplicativo: la pantera, tradizionalmente emblema della città di Lucca, si tinge di un inconsueto arancione e sta a rappresentare il rispetto verso gli animali, mentre la torre alberata ha per i promotori un chiaro significato simbolico, in quanto ogni opera dell'ingegno umano deve inevitabilmente sottostare alla forza superiore della natura. Grande soddisfazione è stata espressa dal diretto interessato, che per l'occasione non ha mancato di presenziare: «La nostra cultura in materia ambientale viene da lontano - ha commentato Alessandro Tambellini -. San Francesco parlava indistintamente con animali e piante, e tutti noi sappiamo quanto questo pensatore e i suoi seguaci abbiano influenzato nei secoli ogni branca del sapere e della scienza stessa. Quello che ci rimane nel profondo dopo tanto tempo è senza dubbio un profondo rispetto per tutto quello che vive e che ha una propria dignità, che nella prassi quotidiana deve giocoforza tradursi nell'impostare la nostra vita in armonia con tutto quello che ci circonda».
Molto apprezzato in questo senso dalle associazioni ambientaliste è stata la recente decisione della amministrazione comunale di spostare il mercato bisettimanale in piazzale dib Baroni, col doppio obbiettivo di decongestionare la circonvallazione e di permettere l'ordinanza anticirco tanto cara agli attivisti: «Non si è trattata di una mossa decisiva nello stabilire la nostra collocazione politica - precisa Gottardo - tuttavia innegabilmente è stato un provvediamento che ha riscosso il nostro totale consenso e che per noi sta a rappresentare una ulteriore conferma di aver preso la giusta decisione».
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