Il Tirreno

Lucca

Condannato 25 volte negli ultimi 10 anni: ora finisce in manette

di Vincenzo Brunelli
Condannato 25 volte negli ultimi 10 anni: ora finisce in manette

A carico dell’uomo una serie di reati per ricettazione

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LUCCA. Dopo circa un mese dall'emissione dell'ordinanza di custodia cautelare del giudice delle indagini preliminari del tribunale è stato rintracciato dalla polizia e arrestato. Claudio Cosi, classe 1958, senza fissa dimora, è stato fermato dagli agenti della questura a bordo della sua auto e posto agli arresti alla casa circondariale cittadina. L'uomo deve rispondere di ricettazione per aver pagato una partita di olio con un assegno rubato. Ma l'ordinanza è scattata per la sua lunga fedina penale che ha convinto i giudici sulla pericolosità e sulla possibilità di recidiva. Cosi era stato scarcerato da soli 6 mesi dall'ultima detenzione. Dopo due episodi di evasione dai domiciliari per vecchi reati sempre legati al patrimonio tra truffe, furti aggravati e ricettazioni. Ben 25 condanne a suo carico negli ultimi 10 anni di cui 17 sempre per ricettazione. Questo scrivono i giudici lucchesi nell'ordinanza di custodia cautelare eseguita nei giorni scorsi. «Ciò dimostra - si legge nell'ordinanza - che non appena cessato il vincolo detentivo egli ha ripreso a commettere le azioni criminose cui era dedito da anni». La difesa aveva chiesto i domiciliari, ma visti anche gli episodi di evasione non gli sono stati concessi e ora dovrà attendere in carcere gli esiti dell'ennesimo procedimento giudiziario a suo carico. Stavolta si era presentato in un'azienda agricola locale per acquistare olio pagando con un assegno risultato provento di furto. A seguito della denuncia dell'agricoltore sono scattate le indagini che hanno condotto direttamente a Claudio Cosi, dopo il riconoscimento e grazie alla targa della sua auto che è l'unica cosa che risulta a lui intestata. Non è stato facile rintracciarlo proprio perché risulta senza fissa dimora ma le investigazioni degli inquirenti e della polizia hanno permesso l'arresto sulla strada interna che da Lucca porta a Viareggio. L'uomo era con un amico a bordo della "Fiat Punto" che era già nota agli investigatori come automobile di sua esclusivo uso e proprietà.

L'ennesima vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto proseguirà con gli interrogatori della magistratura e le altre attività processuali.

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