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Lucca

Dopo il furto al supermercato evade dagli arresti domiciliari

LUCCA. Quarantotto ore prima aveva ottenuto i domiciliari dopo l’arresto per una rapina impropria avvenuta al supermarket Esselunga dell’Arancio. Aveva cercato di eludere la sorveglianza...

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LUCCA. Quarantotto ore prima aveva ottenuto i domiciliari dopo l’arresto per una rapina impropria avvenuta al supermarket Esselunga dell’Arancio. Aveva cercato di eludere la sorveglianza - nonostante nascondesse una coppia di cuffie per altoparlanti del valore di 141 euro - e scoperto si era dato la fuga minacciando e cercando di colpire la guardia giurata che lo inseguiva con un bidone dell’immondizia trovato per strada. Giuseppe Ferrante, 39 anni, residente in via Martiri Lunatesi, non pago di quanto aveva combinato, mercoledì pomeriggio è stato notato da una pattuglia dei carabinieri mentre pedalava in bicicletta nella zona di Carraia a 5-6 chilometri da casa. È stato riconosciuto, fermato, identificato e arrestato per evasione. Ieri mattina il giudice ha convalidato l’arresto e il legale dell’indagato ha ottenuto i termini a difesa. Il 23 marzo si terrà il processo con rito direttissimo. Ma intanto l’evaso è tornato a casa. Al punto di partenza, ai domiciliari, come nel gioco dell’oca.

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