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Apre il centro Le Macine Un luogo, tante potenzialità

Apre il centro Le Macine Un luogo, tante potenzialità

CAPANNORI. Un edificio storico recuperato e restituito alla comunità, un luogo dove ripercorrere le tradizioni contadine locali, dove ritrovare gli strumenti della falegnameria usati un tempo, dove...

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CAPANNORI. Un edificio storico recuperato e restituito alla comunità, un luogo dove ripercorrere le tradizioni contadine locali, dove ritrovare gli strumenti della falegnameria usati un tempo, dove poter conoscere meglio gli ambienti e i percorsi naturalistici. Ma anche un punto di ritrovo a disposizione delle associazioni e dei cittadini per attività legate alla cultura e al territorio.

È questo il Centro Culturale "Le Macine. Ambiente, identità, territorio" che ieri è stato inaugurato a Castelvecchio di Compito, in via del Molino. Presenti il sindaco Luca Menesini, la giunta e i consiglieri comunali Rossana Giusfredi e Giulia Volpi, oltre a Rosella Zanasi, presidente dell'associazione culturale "La Ruota", che gestirà gli spazi, e Federica Pisani, presidente di Officina Natura, associazione che ha già dato la propria disponibilità a organizzare escursioni partendo proprio dal centro culturale. Al taglio del nastro hanno partecipato anche Roberto Giovanni Landi e tutta la famiglia Landi, che ha donato gli strumenti di falegnameria esposti nel centro culturale.

Collocato in una posizione strategica nel Compitese, vicino a borghi storici che sorgono sulle colline, a siti naturalistici e aree umide, nonché a luoghi di pregio internazionale come il Camellietum Compitese, è situato in un ex frantoio, dove in precedenza si trovava un mulino. I locali che ospitano "Le Macine", di proprietà comunale, sono stati recuperati dall'amministrazione grazie a un investimento di 80mila euro, che ne ha messo in risalto le parti storiche e più caratteristiche.

«Un punto di riferimento per tutto il Compitese – ha commentato Menesini – sia per la valorizzazione dell'identità contadina e artigiana sia come punto di incontro ed elaborazione culturale. E' anche un luogo di partenza per percorsi ambientali».

L'intervento di recupero ha interessato il piano terra dell'immobile. Su una superficie di oltre 120 metri quadrati sono stati realizzati un ingresso con reception, una sala espositiva con oggetti e attrezzi della tradizione contadina e anche una serie di pannelli con foto e testi che descrivono la vita rurale, nonché una sala conferenze con 24 posti a sedere. Il nuovo centro culturale ospita anche "La stanza del falegname" con tutti gli attrezzi del mestiere realizzata grazie ad una donazione della famiglia Landi e due locali a uso ufficio, un disimpegno e due bagni. La struttura ha mantenuto alcuni elementi storici di particolare pregio del vecchio frantoio.

Il Centro Culturale "Le Macine" è aperto al pubblico il martedì dalle 9,30 alle 12,30 e il giovedì dalle 15 alle 18. Per informazioni e prenotazioni: 328 8262657, 340 8306027.

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