Meteo
Mobilità sostenibile: parte Clumys
La giunta ha dato il via libera a un nuovo progetto di trasporto collettivo
LUCCA. Parte il progetto sperimentale di mobilità sostenibile Clumys - Comuni della Lucchesia per la Mobilità sostenibile.
La giunta comunale ha infatti dato il via libera a un progetto sperimentale per gli spostamenti casa- scuola e casa-lavoro tra i comuni di Altopascio, Capannori, Lucca, Massarosa, Montecarlo e Porcari.
Clumys nasce con la volontà di affrontare in maniera coordinata la problematica dell’inquinamento atmosferico generato dal traffico all’interno del territorio della Piana di Lucca.
Il progetto prevede l’introduzione di un nuovo servizio di trasporto dedicato per le tratte casa-lavoro e allo stesso tempo la realizzazione di una rete di infrastrutture a supporto del nuovo servizio con specifici interventi d’integrazione e messa in sicurezza dei percorsi ciclabili e pedonali nelle tratte oggetto della sperimentazione. Il nuovo servizio di trasporto sarà collettivo e “riservato”, dedicato a un numero determinato di dipendenti di alcune aziende coinvolte nella sperimentazione.
Verrà istituito un sistema di registrazione apposito che permetterà agli utenti di prenotare via app le corse, che saranno definite in modo da non sovrapporsi con linee Tpl preesistenti sulla tratta. Le linee attivate si porranno ad integrazione del sistema di trasporto pubblico già esistente. Il comune ha stanziato un finanziamento che ammonta a euro 93.000 dedicato alla costruzione di infrastrutture a supporto di questo nuovo trasporto. In particolare verranno fatti interventi in tre fermate che verranno adeguate al servizio di trasporto collettivo con pensiline e piazzole integrate in corrispondenza di incroci significativi delle reti di trasporto pubblico e privato. Presso le fermate saranno disponibili servizi quali un parcheggio per le auto private, un parcheggio custodito e rastrelliere per le biciclette private, un sistema di ricarica per i cicli e motocicli elettri ed un servizio wifi gratuito. All’interno dei comuni interessati, le nuove fermate integrate verranno costruite in contesti residenziali, caratterizzati da un’utenza significativa.
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