Il Tirreno

Lucca

Itc Carrara: gli studenti ritrovano il padiglione A

di Flavia Barsotti
Itc Carrara: gli studenti ritrovano il padiglione A

Completata la prima parte dei lavori di riqualificazione dell’istituto tecnico L’intervento prosegue: l’obiettivo è ospitare anche i geometri del Nottolini

4 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. È stato consegnato ieri mattina agli studenti, il rinnovato padiglione A dell'Istituto tecnico commerciale "Carrara" di Lucca: il primo dei blocchi (lato sud-ovest) è stato riqualificato dalla Provincia nell'ambito del più ampio intervento di ristrutturazione e messa in sicurezza dell'edificio realizzato negli anni Sessanta.

Continuano invece i lavori iniziati in estate nel padiglione C (secondo lotto) che, una volta terminato, potrebbe diventare la nuova sede dell'istituto tecnico per geometri "Nottolini" che verrebbe trasferito dal palazzo di via Barsanti e Matteucci all'ala lato ospedale dell'immobile di viale Marconi. A confermarlo è il dirigente scolastico del Carrara-Nottolini-Busdraghi Cesare Lazzari.

«Nella scuola per geometri i laboratori sono essenziali, sia quelli tecnici di costruzione sia quelli informatici – afferma Lazzari – non possiamo pensare di prendere gli studenti e spostarli al Carrara senza prima aver ultimato tutte le infrastrutture. L'idea di fondo però è proprio quella di unire i due istituti in modo da rafforzare anche l'identità comune».

Una prospettiva, questa, da cui trarrebbe giovamento anche l'organizzazione scolastica e quella degli uffici, come la segreteria. «La condizione – prosegue Lazzari – è che la parte C dell'immobile venga realizzata con criteri precisi. Ci abbiamo già lavorato e abbiamo contribuito al progetto, quindi c'è la possibilità di avere ottimi laboratori per il Nottolini anche in questa zona. Non sono certo però che entro settembre riusciremo a completare il trasferimento di geometri».

Nonostante l'auspicio del presidente della Provincia per la data della conclusione dei lavori, infatti, secondo il preside, bisognerà probabilmente aspettare l'anno scolastico successivo. Circa 260 sono gli iscritti a Geometri, mentre 650 quelli dell'Itc. «Si può fare – conclude Lazzari – l'obiettivo è lo spostamento e le premesse ci sono».

Con le opere che riguarderanno il padiglione C, prossimamente, si procederà anche alla sistemazione delle palestre e degli spazi esterni. I lavori al rinnovato padiglione A - che hanno riguardato 19 locali, tra aule e laboratori dell'ala sud-ovest - si sono concentrati sul miglioramento sismico della struttura, sull'efficientamento energetico, sull'adeguamento impiantistico a livello idro-termo-sanitario, elettrico, illuminotecnico. Sono stati compiuti ulteriori interventi per l'adeguamento alle norme antincendio, per il superamento delle barriere architettoniche e per la riqualificazione funzionale. Una soluzione innovativa è stata poi quella del "cappotto esterno", un rivestimento isolante che conferisce all'involucro edilizio una notevole efficienza energetica. Tutte le aule sono state dotate di computer. «È solo l'inizio – dice il presidente della Provincia Luca Menesini al taglio del nastro – vorremmo, entro l'inizio del prossimo anno scolastico, completare tutto. Un grande regalo che le istituzioni fanno ai ragazzi per rendere più facile e gradevole la scuola e un invito per gli alunni a trascorrere qui tempo buono in cui crescere».

Un intervento importante, quello progettato dalla Provincia (con il supporto del dipartimento di ingegneria civile dell'Università di Pisa e del centro interuniversitario Abita di Firenze) che ha richiesto un investimento complessivo di 1 milione e 898mila euro, di cui 1,4 milioni di euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca nell'ambito dei contributi dell'edilizia scolastica, 300mila euro dal ministero delle Infrastrutture e 113mila euro dalla Regione Toscana, a cui si aggiungono circa 85mila euro di fondi propri della Provincia per l'acquisto degli arredi di aule e laboratori, delle attrezzature sanitarie e per opere di completamento.

«Un progetto straordinario che condividemmo nel 2012 con la Fcr di Lucca e che ha visto da parte della stessa un finanziamento per oltre 20 milioni di euro complessivi e altre risorse reperite tramite bandi nazionali e regionali – spiega Stefano Baccelli, consigliere regionale e presidente della commissione regionale territorio, ambiente, mobilità e infrastrutture – l'accordo per circa 25 progetti sugli istituti scolastici di secondo grado, di cui l'Itc Carrara è una delle realizzazioni più importanti, è ad oggi un esempio di straordinaria partnership tra pubblico e privato unico in Toscana e forse in Italia».

«La Fondazione ha sempre rivolto attenzione a questo settore – dichiara il suo presidente Arturo Lattanzi – in un momento così difficile è indispensabile partire dai giovani». L'augurio rivolto agli studenti – che dopo il taglio del nastro hanno subito preso posto nelle nuove classi – sia da parte del sindaco Alessandro Tambellini che del dirigente dell'ufficio scolastico provinciale Donatella Buonriposi, è che «il patrimonio consegnato possa fruttare in termini di risultati formativi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web