Il presidio
Rapina al negozio cinese: arrestata
In manette una donna di 33 anni residente ad Altopascio: una volta scoperta ha aggredito la titolare
ALTOPASCIO. Tenta di rubare in un negozio gestito da cinesi e quando viene scoperta aggredisce la titolare. Protagonista di questa vicenda una donna di 33 anni, residente ad Altopascio e già nota alle forze dell’ordine: è stata arrestata dai carabinieri per rapina e domattina finirà davanti al giudice del tribunale di Lucca, per il giudizio direttissimo.
L’episodio è avvenuto ieri, attorno alle 12, in via delle Cerbaie. La donna si è introdotta in un negozio gestito da cittadini cinesi che sorge vicino al supermercato Tuodì. All’interno si vende un po’ di tutto: dall’abbigliamento alla bigiotteria. La signora ha iniziato ad aggirarsi tra gli scaffali e dopo aver adocchiato la merce che le interessava l’ha occultata sotto il giaccone. Che doveva essere bello ampio, visto che ci sono entrati un paio di scarpe, una giacca, della bigiotteria e un altro capo di abbigliamento. Ma l’operato della falsa cliente non è passato inosservato: i commessi del negozio hanno notato qualcosa di insolito nel suo comportamento e così hanno cominciato a tenerla d’occhio. Quando la signora si è presentata all’uscita è stata fermata e li si è scoperto che aveva intenzione di trafugare della merce. L’aspirante ladra, però, non ha fatto marcia indietro, anzi: i dipendenti del negozio le hanno chiesto spiegazioni, minacciando di chiamare le forze dell’orine, e a quel punto lei ha perso la testa aggredendo la titolare del negozio, una signora di 32 anni, di nazionalità cinese. Nella colluttazione quest’ultima è caduta a terra e ha sbattuto la testa riportando un’ematoma sul capo. Nel frattempo i dipendenti dell’esercizio hanno chiamato i carabinieri di Altopascio che sono arrivati sul posto in pochi minuti e sono così riusciti a fermare la furia della donna, peraltro già nota per piccoli precedenti di polizia. La 33enne di Altopascio è stata arrestata per rapina. Dell’episodio è stato informato il sostituto procuratore Salvatore Giannino. Domattina verrà portata al tribunale di Lucca per essere sottoposta al giudizio direttissimo. La merce che ha tentato di trafugare, e che è stata subito riconsegnata ai proprietari del negozio ha un valore che si aggira attorno al centinaio di euro.
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