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Ogni giorno 10mila mezzi in via della Madonnina
Svelati i risultati dell’indagine di Lucense sul volume del traffico nella Piana Ora si attendono le simulazioni con i sottopassi al posto dei passaggi a livello
CAPANNORI. Sono pronti gli studi di flusso sul traffico della Piana. Dati, numeri e tipologia dei mezzi in transito che da metà di febbraio il sindaco Luca Menesini, gli assessori di competenza e i consiglieri comunali presenterano ai cittadini in una serie di assemblee pubbliche per discutere dei tre sottopassi da realizzare a Pieve San Paolo, Tassignano e Santa Margherita in vista della chiusura di nove passaggi a livello per il raddoppio della linea ferroviaria Lucca-Firenze.
Si tratta della prima parte dell'analisi realizzata da Lucense, e consegnata all'amministrazione, che fotografa la situazione per quanto riguarda il transito di auto e mezzi pesanti su sette strade nella zona centrale del territorio capannorese: via di Tiglio, via della Madonnina, via del Casalino, via del Marginone, via dei Malfatti, via delle Volpi e via della Chiesa. E i numeri dei mezzi in transito al giorno sono rivelanti: quasi 10mila (9.384) attraversano via della Madonnina In via di Tiglio passano circa 5.570 veicoli. In via del Casalino, che taglia in due Tassignano e nel mirino dei cittadini per l'eccessivo traffico (anche pesante), transitano 5.581 mezzi. In via del Marginone 5.189, mentre in via dei Malfatti, via delle Volpi e alla chiesa di Santa Margherita il flusso veicolare giornaliero è inferiore alle 1.200 unità.
La strada più congestionata, secondo un'altra rilevazione, è via del Rogio, una delle arterie principali che collega il casello del Frizzone all'area industriale del Pip: 8.313 veicoli, di cui ben 1.218 mezzi (circa il 15%) sono commerciali. Per quanto riguarda i mezzi pesanti, che il Comune punta ad allontanare dai centri abitati, l'indagine di Lucense ha anche compreso delle interviste ai guidatori di Tir in transito su via di Tiglio e via della Madonnina, per comprendere le regioni del passaggio. In prevalenza si tratta di spostamenti a corto raggio (circa il 76%), interni al territorio di Capannori. Dello studio fa parte anche via Chelini, strada di grande scorrimento sull'asse est-ovest, attraversata da quasi 18mila mezzi.
Ora inizierà un confronto con le frazioni. Ad annunciarlo è l'assessore alla mobilità Gabriele Bove: «Adesso con questo grande lavoro di Lucense abbiamo un quadro serio da cui avviare una riflessione sulla viabilità nel nostro territorio». Il prossimo passo sarà quello delle simulazioni «che ci possano mostrare come si modifica la mobilità cambiando la viabilità, ovvero introducendo i tre sottopassi. Ovviamente la richiesta di simulazioni sarà arricchita anche con le proposte pervenute dai comitati e dai cittadini, ai quali dico di stare tranquilli e che a breve riprenderemo il dialogo con in mano degli studi che ci consentiranno di fare le scelte migliori per tutto il territorio».
Bove ribadisce che «l'obiettivo è togliere il traffico pesante dai paesi, ricucire i paesi centrali, quindi rendere i centri abitati più sicuri e vivibili. L'eliminazione dei passaggi a livello è una grande opportunità per Capannori. La zona nord e la zona sud del territorio sono tagliate a metà dalla ferrovia. In futuro, con questo cambiamento, la circolazione dei mezzi sarà più fluida e tutte le frazioni più godibili per i residenti».
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