«Serve un tavolo istituzionale concertato dal prefetto»
PORCARI. «Auspichiamo che, al più presto, venga ripreso il tavolo del confronto con l'azienda con la consapevolezza che, per il buon esito della trattativa nella gestione dei 62 esuberi annunciati,...
PORCARI. «Auspichiamo che, al più presto, venga ripreso il tavolo del confronto con l'azienda con la consapevolezza che, per il buon esito della trattativa nella gestione dei 62 esuberi annunciati, vi siano le garanzie per di forme di ammortizzatori sociali»: così i sindacati Fim, Uil e Uiltucs intervengono sul caso Snai, sottolineando la necessità di garantire ai lavoratori il giusto inquadramento nel settore industria.
Quindi, sulla mancata adesione alla manifestazione di lunedì: «Non abbiamo aderito all'iniziativa davanti alla sede Inps perché non ci sembrava giusto fare un forma di protesta contro altri lavoratori che sono chiamati a svolgere il proprio lavoro. Siamo in una fase molto delicata dove tra i lavoratori aumenta giorno dopo giorno la preoccupazione quindi come sindacati dobbiamo cercare di mantenere un'unità d'azione e provare a portare tutti i lavoratori ad appoggiare le nostre iniziative, a partire dal coinvolgimento degli operatori del call center e di teleippica, e non dobbiamo contribuire ad alimentare tensioni che in questa fase non servono a nessuno. Uniti siamo più forti. Siamo entrati nella fase più delicata e in questo periodo di attesa per l'esito della relazione Inps, riteniamo estremamente importante contare sull'appoggio di tutte le istanze politiche. Sindacalmente e in modo unitario siamo chiamati a indire tutte le iniziative a tutela dell'occupazione, dalla parte dei lavoratori, a partire dalla richiesta di un tavolo istituzionale concertato dal prefetto di Lucca, affinché sia parte attiva della vertenza Snai».
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