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Lucca

Ridotto in fin di vita per una chat: denunciati 4 componenti della banda

Ridotto in fin di vita per una chat: denunciati 4 componenti della banda

La spedizione punitiva avvenne nel febbraio 2016 ad Altopascio. Due aggressori arrestati a giugno, individuato il resto della banda

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ALTOPASCIO. I carabinieri del reparto investigativo, coordinati dal sostituto procuratore Piero Alessandro Capizzoto, hanno individuato i quattro uomini che il 7 febbraio 2016 parteciparono a una spedizione punitivia in via Cavour ad Altopascio, di cui fece le spese un 23enne di origine rumena residente nel centro della Piana. L'uomo fu picchiato selvaggiamente con un cacciavite e dei "tirapugni" e ridotto in fin di vita. I quattro uomini, che secondo i militari presero parte alla rissa, sono stati denunciati e nei loro confronti la procura si appresta a chiedere il rinvio a giudizio.  

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Alla base della rissa futili motivi: l'esclusione da una chat di whatsapp a causa di alcuni apprezzamenti su una ragazza appartentente al gruppo. L'ecluso, un giovane albanese, non poteva accettare tutto questo al punto da organizzare una spedizione punitiva con altri sei connazionali albanesi, in pieno centro (e in pieno giorno) ad Altopascio, nei confronti di chi aveva osato non assecondare questa sua pretesa.

A farne le spese fu Giorgian Horeica, cugino dell’amministratore del gruppo che di fatto aveva eliminato il giovane albanese dalla chat WhatsApp. A giugno i carabinieri arrestarono due componenti della banda di albanesi. Si trattava di due fratelli, Landir Cepa, 34 anni, residente a Montecatini e di Oltian Cepa, 25 anni, senza fissa dimora. Per loro l'accusa è di tentato omicidio in concorso.  Ora anche gli altri membri della banda sono stati inviduati. 

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