Per un errore nel verbale la multa lievita
LUCCA. Costa cara una visita in città a un giornalista milanese fidanzato con una ragazza della Lucchesia. Per un disguido l'automobilista ha pagato cinque euro in meno il verbale, ma si è ritrovato...
LUCCA. Costa cara una visita in città a un giornalista milanese fidanzato con una ragazza della Lucchesia. Per un disguido l'automobilista ha pagato cinque euro in meno il verbale, ma si è ritrovato con una sanzione con gli interessi che ha raggiunto 127,5 euro. «Decido di pagare la multa presa parcheggiando sul marciapiede di via Civitali il 24 settembre scorso - racconta l'automobilista -: in fondo ho sbagliato, pago. Però, il vigile, cercando di realizzare più multe nel minor tempo possibile, scrive un 5 per un 9 nella cifra del pagamento ridotto. E così, inconsapevolmente, pago 55,5 euro invece di 59,5. Per me, ovvio, finisce lì. E invece dal Comune di Lucca provano a contattarmi per chiedermi la bellezza di 5 euro. E il perché è semplice: arriva una raccomandata che non ritiro subito, ma solo dopo la seconda notifica avvenuta qualche giorno fa. La apro e apprendo che insomma dovrei 99 euro meno i 55,5 già versati. Molto incavolato, chiamo Lucca e scopro che la situazione è anche peggiore. Secondo l'operatore contattato dovrei al Comune 127,5 euro: 183-55,5 già pagati. Insomma, i 5 euro sono diventati 127,5 nel giro di quattro mesi. 122,5 euro di spese di notificazione, messa a ruolo e guadagno netto della Lucca Holding Servizi. Alla mia domanda su come possano 5 euro diventare 127 l'operatore risponde che ci sono le spese accessorie e che se avessi aperto subito la raccomandata avrei pagato solo 5 euro più i 14 della notifica e altre spese».
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