Il Tirreno

Lucca

Il comandante dei vigili volontario alla Misericordia

di Luca Tronchetti
Il comandante dei vigili volontario alla Misericordia

28 Il giudice dell’udienza preliminare deciderà sull’istanza entro mercoledì Se verrà accolta il procedimento penale sarà sospeso e il reato verrà estinto

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LUCCA. Sei ore settimanali da impiegare in servizi di pubblica utilità alla Misericordia di Lucca per un periodo di tempo non inferiore ai dieci giorni e comunque a discrezione del giudice. Su questa richiesta di messa alla prova, presentata dal professor Enrico Marzaduri per conto del comandante della polizia municipale Stefano Carmignani, il giudice dell’udienza preliminare Riccardo Nerucci si è dato cinque giorni di tempo per decidere se accogliere o meno l’istanza.

Tra lunedì e mercoledì scioglierà la riserva e sapremo se non si farà alcun processo nei confronti del numero uno dei vigili urbani che, proprio all’inizio della settimana, ha ricevuto un nuovo avviso di garanzia per fatti analoghi a quelli che la procura gli contesta proprio in questa circostanza. L'ufficiale è indagato per falso ideologico e peculato d'uso relativo all'auto civetta dal periodo che va da settembre a fine ottobre 2015.

Il percorso fatto dalla Grande Punto, utilizzata dal capo della municipale, è stato tracciato dal gps sistemato sotto la vettura dalla polizia giudiziaria dei carabinieri in servizio in procura e per gli inquirenti l'auto sarebbe stata usata da Carmignani fuori dall'orario di servizio e per motivi extra lavoro.

Istituto di messa alla prova. Se il gup accoglierà l’istanza consentendo a Carmignani di svolgere gratuitamente e fuori dall’orario di lavoro l’attività riparatoria, non si farà alcun processo: il procedimento sarà sospeso e il reato (che quindi sussisterebbe) estinto con il comandante affidato a lavori socialmente utili. Un caso inconsueto visto che l'istituto della messa alla prova solitamente viene usato per reati come la guida in stato di ebbrezza.

Il programma di messa alla prova dovrà avere una durata, anche non continuativa, per un minimo di 10 giorni. E il nuovo procedimento aperto per lo stesso reati contestato? Verrà trattato separatamente. Anche perché nessun atto è stato trasmesso dalla procura al giudice e quindi la nuova ipotesi di utilizzo indebito dell’auto di servizio non verrà presa in esame.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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