Il presidio
Niente sconti per la scuola se poi spendi per la pay tv
A Porcari per la concessione delle esenzioni sulle tariffe mensa e scuolabus criteri più restrittivi: escluso chi compra auto o moto nuove di grossa cilindrata
PORCARI. Se hai acquistato un’auto o una moto di grossa cilindrata non avrai diritto alle agevolazioni per la mensa e il trasporto scolastico. Così a Porcari, ma le disposizioni, salvo qualche variazione, sono valide anche per altri comuni della Piana. Ma qui i criteri sono più restrittivi. A Porcari si controlla anche chi ha acquistato imbarcazioni o possiede un abbonamento alla pay tv. Una misura selettiva per dare i contributi a chi veramente ne ha bisogno e, anche, individuare dichiarazioni false (come già accaduto proprio a Porcari grazie ai controlli di Comune e Finanza) e scovare i "furbetti".
«Si tratta di una misura che non vuole essere punitiva – spiega l'assessore al sociale Fabrizia Rimanti – ma che si fonda su un principio di equità e con l'obiettivo di una maggiore giustizia sociale e non su un accanimento retrogrado verso i ricchi. E non si tratta neppure una diminuizione delle risorse per il sociale che, anzi, rafforziamo nel bilancio di previsione». Nello specifico il provvedimento riguarda chi dal primo gennaio 2015 ha acquistato auto di nuova immatricolazione di cilindrata superiore a 1600 cc o moto di almeno 600 cc, oltre a quelle famiglie che hanno almeno un abbonamento alle pay tv o una barca intestata al registro nautico. Il provvedimento è ribadito nel bilancio per il 2017 messo a punto dal Comune per quanto riguarda i servizi a domanda individuale.
Nel piano sul welfare viene confermato anche l'impegno a sostenere l'occupazione con un fondo, al momento di 10mila euro (che potrebbe essere ulteriormente aumentato se necessario) a favore delle aziende che assumono over 45 e donne. Altro aspetto importante è la conferma di un forte investimento per contrastare la povertà, come l’assegnazione di contributi straordinari sulle bollette per le persone in stato di disoccupazione e per quelle in cui almeno un componente risulta disoccupato o in mobilità.
Intanto pochi giorni fa il sindaco Alberto Baccini e l'assessore Fabrizia Rimanti hanno presentato il bilancio ai sindacati. Un bilanco "tecnico" visto che in primavera si torna a votare per il nuovo sindaco, ma che comunque conferma le scelte operate nel 2016, come il mantenimento delle tariffe di mensa e scuolabus, una politica di contrasto all'evasione e all'elusione fiscale, e l’aumento del fondo anticrisi a sostegno delle politiche abitative.
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