Il Tirreno

Lucca

Mattarella sarà a Lucca il 3 marzo

Il Capo dello Stato verrà in città anche per ricordare la figura della parlamentare Maria Eletta Martini

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LUCCA. «Il 3 marzo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Lucca anche per ricordare Maria Eletta Martini. Il programma dettagliato della visita sarà comunicato nei prossimi giorni».

Con questa stringatissima nota, alle 21,20 di giovedì 26 gennaio, Palazzo Orsetti rende nota l’imminente visita del Capo dello Stato in città.

Nei prossimi giorni - con molte probabilità anche oggi- si potranno comunque avere maggiori dettagli sul suo viaggio a Lucca.

Non è stato infatti ancora chiarito se il Presidente delle Repubblica rimarrà a Lucca per l’intera giornata oppure vi sosterà soltanto la mattina o soltanto il pomeriggio.

La conferma della visita è giunta a Palazzo Orsetti ieri sera direttamente dagli uffici del Quirinale. La visita di Mattarella nasce da un impegno della deputata Raffaella Mariani e del sindaco Alessandro Tambellini.

Uno dei motivi prevalenti della presenza del Capo dello Stato sarà, come detto, il ricordo di Maria Eletta Martini, l’indimenticata parlamentare lucchese della Democrazia Cristiana, sempre molto legata ai temi del volontariato e della famiglia, scomparsa a dicembre del 2011. Figlia del primo sindaco di Lucca Ferdinando Martini, fu eletta per la prima volta in alla Camera nel 1963 (poi riconfermata per le successive quattro legislature) e ne fu vicepresidente dal 1978 al 1983. Di recente, la sua famiglia ha donato all’amministrazione lucchese la sua intera biblioteca affinché la possa mettere a disposizione della comunità: ne fanno parte numerosissimi testi sul diritto di famiglia, sulla legge istitutiva del sistema sanitario nazionale, le iniziative legislative per l'inclusione sociale: i temi che più le erano cari e per i quali ha combattuto a lungo in parlamento.

La visita del Presidente della Repubblica è un fatto eccezionale per Lucca.

In passato, si ricordano la visita dell’allora Capo dello Stato Francesco Cossiga nel 1986 e quella di Carlo Azeglio Ciampi nel settembre del 2002. E come è stato per i suoi predecessori in passato, anche per accogliere il presidente Mattarella la mobilitazione della città sarà totale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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