Sottraevano rifiuti tecnologici, licenziati due dipendenti di Sistema Ambiente
Si davano appuntamento alle 6,30 del mattino davanti alla stazione ecologica di Mugnano, seppure la loro sede di lavoro fosse altrove
LUCCA. Si davano appuntamento alle 6,30 del mattino davanti alla stazione ecologica di Mugnano, seppure la loro sede di lavoro fosse altrove, sfuggendo al controllo dei propri responsabili. Entravano (avevano le chiavi) e prelevavano materiali informatici portati dai cittadini per essere smaltiti. Li portavano via in sacchi neri. Un’abitudine che andava avanti da tempo, e non era passata inosservata.
Ai vertici di Sistema Ambiente è giunta la segnalazione.
Sono partite le indagini. Prima svolte internamente dall’azienda, poi commissionate all’agenzia di investigazioni viareggina Fox.
Sono durate settimane finché, messe insieme le prove, i due addetti di dell’azienda dei rifiuti (non nuovi assunti ma dipendenti con anzianità di servizio), già richiamati in passato per i medesimi comportamenti, sono stati licenziati.
A entrambi è stato contestato non solo di avere sottratto rifiuti dalla stazione ecologica ma anche di avere sottratto orario di lavoro all’azienda e di aver utilizzato i suoi mezzi per un’attività illecita.
Adesso sarà da vedere se la vicenda terminerà qui, con il licenziamento, o se a carico di entrambi potranno partire denunce.
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