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Raddoppiati i ricorsi a Co.Re.Com

Sempre più utenti hanno contenziosi con gestori di servizi telefonici

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LUCCA. Sono sempre di più le persone che fanno ricorso in Toscana al Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com). A confermarlo sono i dati della Federconsumatori Lucca. In un anno i contenziosi con i gestori di servizi telefonici e Pay Tv sono quasi raddoppiati. Nel nel 2016 sono stati presentati 92 ricorsi al Co.Re.com. Toscana, nel 2015 ne erano stati presentati 51. Tante e varie le criticità contestate ai gestori. Tra le più ricorrenti l’attivazione di servizi non richiesti, l’attuazione di pratiche commerciali scorrette, l’insufficenza di informazioni pre contrattuali, l’addebito di penali non giustificate o ancora la sospensione indebita del servizio. Tanti gi esempi di utenti che si sono travati in queste situazioni.

«Una nostra associata residente a Lucca - racconta Fabio Cappolella, presidente provinciale della Federconsumatori Lucca - aveva chiesto la migrazione della linea telefonica dal vecchio al nuovo gestore. Non solo questa non era stata portata a termine, ma entrambi i gestori avevano emesso fatture per un servizio di fatto mai utilizzato, visto che l'utente aveva subito la disattivazione. In seguito al reclamo ed al ricorso al Co.Re.Com. Toscana, presentato tramite la Federconsumatori di Lucca, ha ottenuto l'indennizzo di 500,00 euro oltre allo storno delle fatture contestate. In tutti i casi di disservizi con i gestori - ricorda Cappolella - è opportuno presentare tempestivamente un reclamo scritto in caso di mancata risposta o di risposta negativa l'utente può attivare il tentativo obbligatorio di conciliazione, presso il Co.Re.Com».

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