Meteo
Piano strutturale approvazione prevista entro marzo
LUCCA. Ultime battute in vista dell’approvazione del piano strutturale: l’obiettivo è giungere al traguardo entro il mese di marzo. Sta per essere completato il calendario per la discussione delle...
LUCCA. Ultime battute in vista dell’approvazione del piano strutturale: l’obiettivo è giungere al traguardo entro il mese di marzo.
Sta per essere completato il calendario per la discussione delle osservazioni presentate entro la scadenza all’epoca fissata (il 16 agosto 2016). Ne furono protocollate, complessivamente per la precisione 411. In realtà però i quesiti posti al dipartimento urbanistica dell’amministrazione (ognuno è stato approfondito per fornire la risposta in commissione) erano almeno il doppio, quindi circa ottocento: perché molti quesiti al loro interno ne contenevano altre richieste di approfondimento.
Dai primi di settembre del 2016 è cominciato l’esame delle osservazioni: un lavoro che ha richiesto altri due mesi da parte degli uffici per essere completato.
Da dicembre 2016 poi sono iniziate le sedute della commissione urbanistica per discutere ogni singola controdeduzione.
«Tra qualche giorno - annuncia adesso l’assessore all’urbanistica Serena Mammini - l’intera pratica sarà caricata sul portale. In base all’iter previsto, i consiglieri avranno venti giorni per prenderne visione».
Il percorso per l’approvazione proseguirà con le sedute consiliari durante le quali l’assise comunale sarà chiamata a votare le controdeduzioni alle osservazioni presentate. Ci saranno quindi più sedute, dopodiché l’intera pratica del piano strutturale approderà sui tavoli della conferenza regionale sul paesaggio.
Ottenuto anche il suo nullaosta, il piano strutturale tornerà all’esame del consiglio per la definitiva approvazione.
Un percorso quindi ancora lungo, che dovrebbe portare via, sostanzialmente nei piani, almeno altri due mesi da adesso.
In pratica, dando per scontato che i tempi previsti saranno rispettati e che la parte restante dell’iter non incorrerà in intralci di sorta, l’amministrazione comunale in carica esaurirà il suo mandato con l’approvazione del piano strutturale, prima parte del nuovo regolamento urbanistico, il “progetto per Lucca” come dovrà svilupparsi nei prossimi quindici - venti anni.
Il secondo atto, in cui dalle indicazioni di massima si passerà alle prescrizioni complete zona per zona del territorio comunale, sarà compito dell’amministrazione che andrà a insediarsi in Palazzo Orsetti all’indomani delle amministrative di primavera 2017. Il piano operativo - questa la definizione della seconda parte del nuovo piano urbanistico della città - sarà così avviato dopo l’insediamento della nuova amministrazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
