La lite tra parenti finisce a coltellate: in due in ospedale
Zio e nipote finiscono al pronto soccorso con ferite da arma da taglio: uno è grave. L'episodio sulla via Pesciatina a Capannori
CAPANNORI. Una lite tra partenti finisce a coltellate. Giovedì 26 intorno alle 22, i carabinieri sono intervenuti in un'abitazione che si affaccia sulla via Pesciatina a Gragnano. Qui si era appena consumata una tremenda lite tra tre uomini, che stando alle prime ricostruzioni sono parenti: sembra due fratelli e uno zio. La discussione è presto finita nel sangue: il bilancio parla di un 36enne con una ferita da arma da taglio al collo.
È uno dei due fratelli ed è il più grave: dopo aver allertato il 118 ha perso conoscenza non appena il personale medico è arrivato sul posto. E' stato trasportato in codice rosso all'ospedale San Luca ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico.
L'altro ferito, invece, è lo zio: ha riportato un taglio al torace, ma non è grave. Il terzo uomo coinvolto nella rissa è l'altro fratello. Ha delle contusioni ma non è stato ricoverato: è stato ascoltato dai carabinieri della stazione di Capannori che stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Secondo una prima ricostruzione i due uomini feriti si sarebbero presentati di fronte alla casa del terzo uomo.
L'abitazione si affaccia sulla via Pesciatina. Qui, forse per una questione di soldi, la discussione è degenerata ed è spuntato un coltello. I primi ad arrivare sono stati i carabinieri. Sul posto è poi arrivata anche l'ambulanza medicalizzata da Montecarlo e un'altra ambulanza da Santa Gemma in Galgani. I militari del Norm intervenuti sul posto hanno rinvenuto sul posto un coltello a serramanico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
