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Boom di pellegrini nel tratto capannorese della via Francigena
Nel 2016 ci sono stati 724 viandanti, in maggioranza italiani L’ospitale apre in primavera. La gestione affidata tramite bando
CAPANNORI. Ormai sono una presenza quasi familiare nel centro storico del capoluogo della Piana: zaino in spalla, mappe nella mano e il bordone, il lungo bastone ricurvo o i bastoncini.
Stiamo parlando dei pellegrini della Francigena. Nel 2016 sono stati oltre 700, per la precisione 724, i viandanti in cammino lungo la via Francigena nel tratto capannorese. Un flusso in costante crescita e che ha avuto il suo peso nel trend positivo del turismo di Capannori nell'ultimo trimestre, in controtendenza rispetto a Lucca e al resto della Piana.
Ma si stima che i pellegrini siano stati molti di più, almeno un migliaio, visto che il museo Athena, dove c'è il punto timbro, a giugno è stato chiuso per lavori. E questo mese è uno di quelli che fa registrare più presenze. Quindi i pellegrini giunti a Capannori potrebbero aver sfiorato quota mille.
I mesi con più presenze sono stati maggio (123) e agosto (186). Si è trattato in maggioranza di italiani (425), provenienti soprattutto dal nord Italia, ma sono in aumento gli stranieri (299), con una forte incidenza da Germania, Francia e Nord Europa.
Le ragioni di fede, l’amore per la natura e per il trekking, le bellezze paesaggistiche e artistiche dei luoghi italiani interessati dall'antica via sono i fattori che hanno determinato questo boom di presenze.
E il 2017 sarà l'anno del turismo ambientale.
Capannori è stata lungimirante nel capire le potenzialità che ha il “brand” Francigena e l’importanza di sviluppare un nuovo turismo religioso - accanto a quello tradizionale del verde, delle colline, delle ville e pievi storiche - per incrementare le presenze e promuovere la frazione capoluogo.
Una carta che anche in numeri confermano essere vincente.
«La via Francigena che attraversa Capannori rappresenta un elemento di grande importanza per lo sviluppo turistico del nostro territorio sul quale stiamo puntando molto, anche col nuovo Ospitale, per attrarre visitatori dall'Italia e dall'estero. Lo dimostra il buon numero di pellegrini che nel 2016 sono passati da Capannori» afferma l'assessore al turismo Serena Frediani.
E presto sarà aperta la nuova struttura dedicata all'accoglienza e all'informazione già inaugurata alla fine del 2016 per dare ristoro ai pellegrini che visitano la Francigena capannorese.
Il nuovo Ospitale, proprio all'ingresso del capoluogo, si articola su tre piani con quattro camere da letto, biblioteca e wi-fi.
Tutte le attività partiranno in primavera dopo che il Comune ne avrà affidato la gestione ad un soggetto esterno tramite bando.
L'affidamento riguarderà l'accoglienza e i servizi e gli spazi esterni dove sarà realizzato un parco giochi ed un forno di comunità, perché la struttura sarà fruibile da tutto il paese, non solo dai pellegrini.
Nei prossimi giorni l'amministrazione comunale consegnerà, agli esercizi commerciali di Capannori centro che ne hanno fatto richiesta, il timbro ed il registro della via Francigena affinché i pellegrini possano timbrare il loro passaggio non solo al museo Athena lungo il percorso della storica via.
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