Il Tirreno

Lucca

Primi cantieri aperti a settembre

di Michele Citarella
Primi cantieri aperti a settembre

Presentati i cinque progetti finanziati con il “Piu”: si punta molto sul rinnovamento di piazzale Sforza

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LUCCA. Otto i progetti furono presentati la scorsa estate al primo incontro sul Piu, cinque sono quelli che verranno certamente realizzati a Sant’Anna con i soldi che arriveranno dal bando regionale del Piu (otto milioni di euro complessivi): i lavori dovrebbero partire alla fine dell’estate. Con questa notizia il sindaco Alessandro Tambellini e gli assessori Celestino Marchini, Francesca Pierotti e Antonio Sichi annunciano ai cittadini e alle associazioni del quartiere lo stato di avanzamento dei lavori del Progetto innovazione urbana, in un’affollata assemblea pubblica.

Tambellini ha ribadito lo scopo dei progetti: «Realizzare opere che accrescano i contatti del quartiere verso la città e migliorare la vivibilità e la qualità dei servizi nel quartiere. Attenzione anche all’accessibilità per diversamente abili e alla socializzazione per tutte le fasce di età».

La riqualificazione di piazzale Sforza serve per migliorare la sicurezza di un’area dove degrado e disagi sociali la fanno da padrona, il rifacimento dell’area sportiva di via Einaudi aiuterà il benessere e gli spazi aperti dei cittadini. E, ancora, il nuovo edificio al posto di quello dell’ex Circoscrizione sarà utile per la socializzazione mentre la realizzazione del sottopasso e la rotatoria davanti a porta Sant’Anna (dettagliati meglio nel pezzo qui sopra) miglioreranno nel complesso i problemi di traffico in quel tratto di circonvallazione e aiuteranno pedoni e biciclette a collegare via Catalani e viale Puccini con il centro storico.

L’auspicio del Comune è di poter realizzare altri interventi con ribassi d’asta, mentre con altre iniziative potrà essere completata la pista ciclabile lungo viale Puccini e potranno essere realizzati gli orti sociali (rispettivamente in ambito dei lavori partecipati e con altri fondi regionali).

Con l’aiuto dei tecnici (il dirigente comunale Maurizio Tani e Claudio Salvucci della Simung che ha coordinato i lavori per conto dell’amministrazione comunale), gli assessori hanno chiarito dubbi e accolto alcune osservazioni dei presenti.

Piazzale Sforza è il centro dell’attività di recupero sociale: qui saranno messe in pratica tutte le soluzioni per garantire sicurezza e miglioramenti di qualità della vita quali illuminazione, razionalizzazione degli spazi e apertura per bici e pedoni verso via Matteotti (oltre a via del Chiasso). Non realizzabile l’auspicata apertura ciclopedonale verso viale Puccini perché mancano sbocchi di proprietà comunale.

Bellezza esteriore e funzionalità all’interno caratterizzeranno il nuovo edificio “green” che rimpiazzerà l’attuale distretto ex circoscrizione, dove saranno mantenuti i servizi sanitari a cui si sommeranno spazi aggregativi (affidati ad una associazione locale) e una biblioteca. Il processo partecipativo proseguirà con altre due tappe. Nella prima, entro aprile, i cittadini di Sant’Anna vedranno i disegni dei progetti che saranno resi esecutivi: l’obiettivo sarà quello di aggiustare e migliorare ogni piccolo dettaglio grazie all’occhio e all’esperienza di chi vive ogni giorno le vie del quartiere. L’auspicio è di migliorare il collegamento ciclabile con il parco giochi di via De Gasperi, che rischia di restare isolato.

La seconda avverrà durante l’esecuzione dei lavori (l’auspicio è quello di vedere aree cantierizzate a settembre): i cittadini potranno fare percorsi per verificare con i propri occhi lo stato di avanzamento dei lavori. Con il Piu di S. Anna si è partiti con percorsi nelle zone interessate nell’estate 2016: sarebbe un bel traguardo dopo poco più di un anno ripercorrere le stesse aree con cantieri in fase di esecuzione.

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