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Deserto il bando per la vendita
Spunta però un’azienda pronta alla trattativa privata col Comune
CAPANNORI. Deserto il bando per la vendita ai privati del 70% delle quote della società di gestione "Aeroporto Capannori spa". Ma alla notizia negativa né è seguita da un'altra di segno opposto.
Secondo fonti del Comune i professionisti che hanno seguito la procedura delle vendita hanno ricevuto, da un'azienda, la richiesta di aprire una trattativa privata con l'amministrazione comunale. Una richiesta, per ora in via informale, che sarà presentata e formalizzata la prossima settimana da parte, secondo indiscrezioni, di un gruppo industriale che opera nel campo dell'innovazione e della sperimentazione nel settore aerospaziale (e tra i soggetti che avevano già presentato una manifestazione d'interesse partecipando al bando di settembre).
Sarebbe una svolta per l'avioscalo di cui il Comune che dal 90% ridurrà la sua partecipazione al 20 per cento (le rimanenti quote sono suddivise tra Provincia di Lucca e Camera di Commercio di Lucca). Tutto nasce dalla decisione del sindaco Menesini di non ricapitalizzare la società, perché si tratta di un soggetto che svolge funzioni importanti ma non di primario interesse per i cittadini. Il Comune non può più permettersi di sostenere economicamente la maggioranza delle quote dopo avere contribuito al risanamento dei conti dell'aeroporto. Per questo il Comune ha lavorato per ottenere la concessione ventennale dall' Enac, in modo che i soggetti privati trovassero appetibile l'avioscalo di Tassignano.
La cessione del 70% del capitale sociale rappresenta un passo fondamentale per il proseguimento del piano di sviluppo dell'aeroporto, soprattutto in tema di innovazione per la realizzazione del Centro toscano per l'aerospazio e la robotica. Anche perché si tratterebbe dell'unica realtà del genere presente in Toscana.
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