Il presidio
Slitta di qualche mese il rifacimento della Ruga
Cambia la ditta che dovrà sistemare lo storico selciato che porta a San Giusto Polemiche per la decisione di vietare la sosta alle auto a cantiere finito
PORCARI. Slittano di qualche mese i lavori di rifacimento della Ruga, la storica salita per la chiesa di San Giusto. Il motivo? L'appalto da rifare dopo il cambiamento della ditta. È quanto è stato riferito nell'assemblea pubblica che si è tenuta all'auditorium dove il Comune, con i tecnici e la Soprintendenza, ha illustrato il progetto. Su altri due punti importanti (il divieto di parcheggiare sull'acciolato e il numero dei camminamenti laterali) il dibattito ha anche assunto toni accesi.
Sono ormai diversi anni che la Ruga si sta deteriorando in maniera importante ed è urgente, ha spiegato dal Comune, mettervi mano prima che si danneggi in modo irreparabile. L'intervento, che ha un costo di 300mila euro, sarà realizzato sotto lo stretto controllo della Soprintendenza. L'obiettivo è favorire l'accesso alla chiesa e riqualificare il selciato, e saranno recuperate le pietre originali, senza alterare la fisionomia della Ruga. La pavimentazione, in pendenza, sarà resa più stabile e sicura per facilitare la salita. Una volta conclusa l'opera non sarà più possibile, per volere della Soprintendenza, la sosta delle auto, garantita solo sul piazzale antistante la chiesa.
«Sui tempi c'è stato qualche problema con l'appalto, la ditta è stata cambiata, ma l'assegnazione dei lavori si sta completando – ha detto l'assessore Franco Fanucchi – partiremo più avanti, entro l'estate».
«Fin dal mio primo mandato ho avvertito una richiesta sempre più insistente di maggiore sicurezza da parte delle persone, soprattutto quelle più anziane – ha dichiarato il sindaco Alberto Baccini – e l'importanza di arrivare a una soluzione è stata condivisa da tutti, anche dall'opposizione. Ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio che ha finanziato completamente quest’opera». Per tutto il periodo di svolgimento dei lavori sarà messo a disposizione un parcheggio dietro villa Grassini.
L’intervento arriva, ha sottolineato il progettista Jiurji Filieri, dopo i cedimenti del fondo di pavimentazione, anche a causa della pioggia e del passaggio delle auto.
Quello dei camminamenti (se uno o due) è il punto più controverso. Due vialetti comporterebbero un restringimento dell'acciolato: «È aperta una discussione con gli organi competenti», ha detto Fanucchi. Il progetto, che prevede quattro cantieri, comprende anche un percorso tattile con Loges per i non vedenti. Una revisione, sia pure parziale, del progetto è sollecitata dal capogruppo Riccardo Giannoni. (n.n.)
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