Scontro in galleria ancora polemiche sulle sicurezzza
È l’ennesimo incidente mortale sulla via Nuova per Pisa I funerali di Del Dotto domani alle 15 a San Lorenzo a Vaccoli
LUCCA. Celso Del Dotto, il 72enne che ha perso la vita nel tragico scontro avvenuto mercoledì alle 16,30 all'interno del foro di San Giuliano, è solo l'ultima vittima di una serie di incidenti - fra gravi e meno gravi - avvenuti nel foro al confine fra le province di Lucca e Pisa, sulla strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero. L'uomo residente a Santa Maria del Giudice, mentre a bordo del suo Fiat Fiorino si stava dirigendo a Vecchiano per una passeggiata sul lungomare, si è scontrato con la Volkswagen Polo di Alberto Pinori, 80 anni residente a Santa Croce sull'Arno. Uno schianto che gli ha fatto perdere il controllo del mezzo, mandandolo a sbattere contro il muro in cemento della galleria. Nonostante i soccorsi, per Celso Del Dotto non c'è stato niente da fare. Dopo gli esami di rito effettuati dal medico legale, ieri è stato dato il nullaosta per restituire il corpo ai familiari. I funerali sono fissati per domani alle 15, nella chiesa di San Lorenzo a Vaccoli. Alberto Pinori, ferito in maniera non grave, è stato indagato per omicidio colposo, come è prassi in questi casi.
La via Nuova per Pisa è purtroppo frequente teatro di incidenti. Trattandosi di una strada statale, il compito di vigilare sulla sicurezza ricade su Anas. I dati aggiornati di Aci sul numero di incidenti rilevati prendono in considerazione tutta la SS12 dell'Abetone e del Brennero e sono aggiornati al 2010: anno in cui si sono registrati 20 incidenti, 31 feriti e un decesso. Nel febbraio 2015, uno scontro nei pressi del foro è stato fatale anche per Lorenzo Vannelli di Altopascio mentre si trovava a bordo della sua Harley Davidson. Un impatto violento - ma senza tragiche conseguenze - anche quello avvenuto nello stesso punto a luglio 2016, quando un automobilista ha investito un giovane centauro. A gennaio dello stesso anno, anche un pensionato che viaggiava sulla via Nuova per Pisa è stato condotto in prognosi riservata all'ospedale dopo un fuori strada. Nel luglio 2014 un altro incidente all'uscita del foro ha visto coinvolti un mezzo pesante e due auto che procedevano nel senso opposto.
Questi sono solo alcuni degli scontri avvenuti negli ultimi anni sulla via Nuova per Pisa. Quanto accaduto a Celso Del Dotto, infatti, riaccende i riflettori su un tratto da sempre giudicato a rischio. «I maggiori pericoli si incontrano sulle strade che percorriamo ogni giorno come la SS12 dell'Abetone e del Brennero - afferma Luca Gelli, presidente di Aci Lucca - L'Aci si impegna a trasmettere l'importanza di una guida sicura, ma dove non arriva il conducente, tocca all'amministrazione competente. Sarebbe interessante mappare le zone più pericolose e organizzare un incontro tra Aci e amministrazioni per rendere operative le possibili azioni, oltre a impiegare il 50% del ricavato delle multe per la sicurezza».
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