Il Tirreno

Lucca

Muore a 72 anni nello scontro in galleria

di Luca Tronchetti
Muore a 72 anni nello scontro in galleria

Frontale senza scampo nel foro di San Giuliano La vittima, Celso Del Dotto, aveva una carrozzeria

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LUCCA. Uno schianto tremendo con una macchina che procede in direzione opposta e il Fiat Fiorino bianco che, senza più controllo, va a sbattere contro il muro in cemento della galleria e non lascia scampo al conducente. Sono le 16,30 quando si scatena l’inferno all’interno del foro di San Giuliano sulla via nuova per Pisa. A perdere la vita è Celso Del Dotto, 72 anni, residente a Santa Maria del Giudice, già titolare dell’omonima autocarrozzeria da qualche tempo data in gestione al socio Alessandro Malfatti, tra i primi a recarsi sul luogo della tragedia, attualmente si occupava del soccorso stradale e spesso ha lavorato per le forze dell’ordine quando c’erano da rimuovere veicoli incidentati. Del Dotto nel 1976 era stato coinvolto, sempre nella stessa zona e assieme ad altre tre persone, in un altro sinistro restando ferito. Ma 40 anni dopo la sorte non è stata altrettanto magnanima. Contuso l’automobilista di 80 anni residente a Santa Croce sull’Arno che stava dirigendosi verso Lucca alla guida di una Volkswagen Polo. È stato trasferito sotto choc al pronto soccorso dell’ospedale Cisanello di Pisa.

L’incidente. Macchine e motori da sempre erano state la passione di Celso Del Dotto che da giovane aveva lavorato come apprendista nel garage Italia per poi gestire in proprio l’officina di San Lorenzo a Vaccoli. Nel pomeriggio di ieri l’imprenditore era partito dalla carrozzeria dirigendosi verso il foro di San Giuliano. Secondo una prima ricostruzione Del Dotto, giunto in mezzo alla galleria al confine tra le province di Lucca e Pisa, si è trovato di fronte l’auto del pensionato. Testimoni, ascoltati a sommarie informazioni dai vigili urbani, affermano che l’incidente è avvenuto a seguito di un sorpasso azzardato. Di fatto l’ex titolare dell’autocarrozzeria ha tentato invano di frenare. Il «Fiorino» si è schiantato contro la vettura tedesca rimbalzando contro la parete della galleria sul lato opposto della corsia di marcia. Le lamiere del furgoncino si sono accartocciate e per Celso Del Dotto non c’è stato nulla da fare. È un miracolo che non siano stati coinvolti altri mezzi che stavano sopraggiungendo in quell’istante.

I soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, quattro pattuglie della polizia municipale di Lucca e San Giuliano Terme e una dei carabinieri di San Giuliano. Ma per l’imprenditore, estratto a fatica dall’abitacolo, non c’era più nulla da fare. Lunghe code e traffico in tilt per oltre due ore. Il tempo necessario per effettuare i rilievi e rimuovere le vetture. I mezzi sono stati sequestrati e il magistrato, una volta ricevuti gli atti, dovrebbe disporre l’esame esterno del cadavere.

La vittima. Celso Del Dotto viveva da tempo con Anna Scarpellini, vedova, che gestisce il bar Lo Spagnolo sulla via del Brennero a S. Maria del Giudice. Lascia la figlia Annalisa, ballerina di flamenco che si è esibita anche per la Rai, e il fratello Luigi noto coiffeur di piazza San Frediano.

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