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Accusati di due rapine e sedici furti in quattro mesi
CAPANNORI. Il colpo ai danni di Isola Mazzoni fu preparato studiando la vittima (anche con l’aiuto di un basista, indididuato in Zef Paluca) e facendo un sopralluogo della zona, individuando anche le...
CAPANNORI. Il colpo ai danni di Isola Mazzoni fu preparato studiando la vittima (anche con l’aiuto di un basista, indididuato in Zef Paluca) e facendo un sopralluogo della zona, individuando anche le possibili vie di fuga. Quindi la rapina, con tre banditi (secondo la ricostruzione Seidjni, Salihi e Marashi) che entrarono nella villa di Camigliano, mentre altri due complici (Kulli e Deesy) attendevano in posizioni defilate su “auto pulite”, pronti alla fuga. Però qualcosa andò storto, ma non abbastanza da permettere la cattura dei banditi: i rapinatori fecero scattare l’allarme, la cellula di supporto fuggì e, una volta fatto il colpo, gli autori furono costretti a scappare a piedi, per poi rubare un’auto e “tornare alla base”. Ma quella non fu la sola rapina: sempre a Capannori, il 26 agosto, i banditi furono sorpresi nella sua casa da una donna, Mariagrazia Dini, e non esitarono a colpirla con una porta finestra per poi fuggire.
Ma poi vi sono tutti i furti. L’auto rubata la stessa sera della rapina a casa Mazzoni per riuscire a scappare, una Peugeot 307 portata via da via Dezza a Porcari. Poi due tentati furti in abitazione: a Lunata il 26 agosto e a Lucca, in località Tempagnano, il 29 agosto. Ma fallito quel colpo nella stessa serata la banda mise a segno due furti a San Filippo e ad Antraccoli. Sempre ad Antraccoli colpirono anche il 30 agosto. A settembre poi il numero di colpi in abitazione si è intensificato: il giorno 2 fu presa di mira un’abitazione ad Altopascio, in località Mazzei; il 5 una casa in via Bertolucci a Capannori; il 16 fu rubata una Renault Clio ad Altopascio. Quindi il giorno dopo altri due colpi, entrambi a Capannori: uno a tentato a Lappato, l’altro riuscito a Lunata, dove oltre a gioielli e orologi fu portata via anche l’auto dei proprietari di casa, una Ford Fiesta. Il 25 settembre ancora due colpi in abitazione, in località Michi ad Altopascio, e a Pieve San Paolo, a Capannori. Il 29 membri della banda entrarono in una casa sempre a Pieve San Paolo. Poi, il 30 settembre, l’escursione a Fucecchio con un tentato furto in via Verdi e due messi a segno in via Giusti. All’elenco dei capi di imputazione non manca nemmeno la ricettazione, per l’esattezza l’acquisto – il 13 settembre a Massa Cozzile – di una Lancia Y risultata rubata un mese prima ad Altopascio.
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