Il presidio
Il teatro rinasce come farmacia e non solo
Finalmente una soluzione per l’immobile di Ghivizzano Basso, che ospiterà anche spazi per l’associazionismo locale
COREGLIA ANTELMINELLI. Il vecchio teatro comunale, poi cinema del paese, è stato venduto a un privato, che acquisirà la proprietà e lo trasformerà in un centro polivalente dove sorgeranno una farmacia, ambulatori medici, e spazi per le associazioni locali.
Un piano di riqualificazione senza precedenti che, all'ennesimo tentativo di cessione, è andato in porto. Il teatro, costruito negli anni '20 nella piazza principale di Ghivizzano Basso, da anni versava in una situazione di assoluto degrado, al punto che il Comune ha deciso per la dismissione del sito per cercare una vera e propria ristrutturazione con annessa modifica di destinazione d'uso. Un abbandono che neanche la passione e la buona volontà dei membri del Comitato di Amministrazione del teatro sono riusciti a frenare. Così nei mesi scorsi il dottor Giuseppe Toti, titolare della farmacia di via Nazionale a Piano di Coreglia e Calavorno, ha deciso di fare il grande passo, acquisendo la struttura a trattativa privata al prezzo di 130 mila euro. Un investimento massiccio, a cui si dovranno aggiungere le spese per il restauro e riqualificazione dell'immobile di Piazza IV Novembre.
La condizione necessaria per il perfezionamento del contratto, era la possibilità di lasciare parte della struttura a fini sociali per l'intera comunità ghivizzanese e della Mediavalle. Già da tempo il consiglio comunale ha valutato con favore questa soluzione, considerato che tuttora l'immobile è di proprietà dell'amministrazione comunale coreglina. Dei circa quattrocento metri quadrati di struttura, 85 saranno dati al Comune di Coreglia Antelminelli, che metterà gli spazi a disposizione delle associazioni del paese.
Il progetto complessivo, prevede al piano terra la realizzazione di una nuova e grande farmacia con tutti i servizi annessi, e accanto i locali per i Donatori di Sangue, le associazioni paesane e l'Unione Sportiva Ghivizzano. Al primo piano, saranno realizzati locali commerciali che saranno adibiti a studi medici privati e ambulatori pubblici. A rendere conveniente l'affare, poi, c'è la presenza del parcheggio in piazza e quello della vicina stazione ferroviaria, rendendo raggiungibile la farmacia con ogni mezzo: «Una rivoluzione che cambierà volto al paese – dice Emilio Volpi, consigliere delegato ai lavori pubblici – si lavorava da anni per trovare una soluzione che unisse investimenti privati e necessità sociali, e presto potremmo rivedere un pezzo di storia di Ghivizzano cambiare volto, con dei servizi per tutte le fasce della popolazione».
«Siamo riusciti a portare a termine un'operazione importante per la riqualificazione del fondovalle – riprende il sindaco Valerio Amadei – che ci consente di poter garantire un servizio importante come una nuova farmacia e altri servizi per le famiglie».
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