Il presidio
Scultore americano denuncia Lucca Comics
Per l’artista che realizzò la statua di Rocky la società, assieme a Sky Italia, avrebbe violato il copyright
LUCCA. Quella statua in bronzo scolpita nel 1982 in occasione del terzo episodio della saga Rocky, il campione del pugilato interpretato da Sylvester Stallone, prodotta dalla Metro-Goldwyn-Mayer Studios non poteva essere riprodotta ed esposta al pubblico in occasione della mostra mercato del fumetto Lucca Comics&Games 2016. O meglio, non poteva essere riprodotta senza l’autorizzazione dello scultore A. Thomas Schomberg che adesso ha dato mandato ai suoi legali - lo studio LJLex di Roma con l’avvocato Duilio Cortassa - di presentare una denuncia alla procura di Lucca per la protezione del diritto d’autore (copyright). In buona sostanza lo scultore statunitense punta l’indice su chi ha utilizzato una copia dell’opera bronzea del peso di due tonnellate e alta 3 metri e mezzo da lui realizzata in tre esemplari: uno donato all’Art Museum di Philadelphia dove era stato sistemato in cima alla scalinata per le riprese del film, il secondo acquistato dalla San Diego Hall of Champions di San Diego e il terzo tuttora disponibile per la vendita agli Schomberg Studios in Colorado al prezzo di un milione e duecentomila dollari. Non solo. I suoi legali chiedono il sequestro preventivo di urgenza del manufatto pertinente al reato: cioè la copia della scultura esposta a Lucca Comics and Games 2016.
Chi ha violato il copyright. Per i legali di Schomberg la realizzazione da parte di Kaos Lab srl, di Sky Italia srl di una riproduzione della scultura realizzata dall’artista americano e l'esposizione della stessa al pubblico in piazza San Michele da parte di Lucca Comics & Games srl nel contesto della mostra mercato del fumetto in programma a Lucca dal 28 ottobre al primo novembre, costituisce una violazione del diritto morale dell'autore e una violazione del diritto esclusivo di utilizzazione economica. Si preannuncia quindi una battaglia legale sia penale che soprattutto civile visto che lo studio legale romano che assiste lo scultore statunitense ha già fatto i suoi calcoli visto che l'edizione appena conclusa di Lucca Comics&Games ha raggiunto il record di presenze, con 270mila biglietti venduti e oltre 500mila visitatori stimati nei cinque giorni. E con un costo di ogni singolo biglietto che variava dai 16 ai 20 euro.
La copia in piazza S. Michele. La statua, oggetto del contenzioso, di identiche dimensioni dell'originale e del peso di 100 chili era stata in polistirene espanso utilizzando tecniche di scenografia e di pittura per realizzare una riproduzione fedele a quel del 1982 opera di Schomberg. L'area di piazza San Michele sarebbe stata "gestita" da Quantum Marketing Italia S.r.l. «Lucca Comics&Games - dice l’avvocato Cortassa - ha confermato che la contraffazione fosse finalizzata a sfruttare il lavoro artistico del signor Schomberg per scopi commerciali, quali quelli di creare una sorta di attrazione verso la mostra mercato del fumetto. L'avvocato Dore di Cagliari, per conto della Kaos Lab S.r.l. di Milano, mi ha confermato che il falso sarebbe stato commissionato da Kaos Lab S.r.l. su richiesta esplicita di Sky Tv e l'autore del falso sarebbe lo scultore e scenografo Alberto Rossi».
L’ipotesi di reato. Il diritto d’autore è protetto ai sensi della legge 22 aprile 1941 numero 633. Chi viola l’articolo 171 e 171 ter è punito, se il fatto è commesso per uso non personale, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 2.582 a euro 15.493 Schomberg quindi si riserva di agire ugualmente in sede civile per il ristoro dei danni.
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