Il presidio
Summer al via con i Green Day
Primo concerto il 14 giugno, sul palco anche i Rancid. In “stand-by” l’ipotesi degli show sullo spalto
LUCCA. Svelata la data di apertura del Summer Festival 2017 e anticipazioni confermate: saranno i Green Day, il 14 giugno a salire sul palco del Lucca Summer Festival e ad aprire la ventesima edizione della rassegna di musica internazionale. Un colpo importante per la manifestazione lucchese. A esibirsi ci saranno anche i Rancid, altra band storica del punk-rock anni Novanta.
Due gruppi che hanno scritto la storia del punk rock californiano, vere e proprie icone di questo genere musicale.
I Green Day hanno iniziato il tour europeo partendo dall'Italia (ieri sold out a Firenze, poi Bologna e Milano) presentando del nuovo album “Revolution Radio”, il dodicesimo della loro carriera. Da trent'anni i Green Day rinverdiscono i fasti del punk inglese e americano fino alla consacrazione raggiunta con l'ingresso nella Hall of Fame del rock. La band del carismatico frontman Billie Joe Armstrong, dopo annate turbolente è più matura, ma non meno arrabbiata e grintosa. L'ultimo disco è coraggioso e politico come non accadeva dai tempi di “American Idiot” e “Dookie”, il loro album più emblematico, che contiene la travolgente “Basket Case”, inno della Mtv Generation. I biglietti saranno disponibili in prevendita da oggi sul sito del Summer Festival e Ticketone, a 52 euro più diritti di prevendita.
Salgono quindi a quattro le date ufficiali in cartellone: Green Day e Rancid (14 giugno), Imagine Dragons (4 luglio), Macklemore e Ryan Lewis (22 luglio) e Kasabian (23 luglio).
Mancano ancora i big che il patron D'Alessandro annuncerà tra qualche giorno, intenzionato a chiudere il cartellone entro fine mese, almeno per le serate in piazza Napoleone. Un nome che "gira" sul web è quello di Robbie Williams. Certamente sarà un cartellone ricco per un mese e mezzo di musica.
In stand by invece l'ipotesi dei concerti sugli spalti delle Mura. Il progetto resta in piedi, ma dopo l'intesa tra il patron Mimmo D'Alessandro, il sindaco Alessandro Tambellini e il soprintendente Luigi Ficacci, la situazione sembra entrata in una fase di stallo. D'Alessandro, da fonti a lui vicine, non avrebbe avuto le risposte che aspettava dall'ultimo incontro in Comune. Tempi e aspetti burocratici che rischiano di rallentare l'iter, che era iniziato con la presentazione di un master plan a illustrare a grandi linee il progetto degli show. L'idea è chiara nella testa di D'Alessandro: un palco alle spalle della sortita Santa Maria e una una platea sui prati delle Mura in grado di ospitare fino 50mila spettatori. E che sarà tradotto in un progetto operativo e complessivo, come richiesto anche dalla Soprintendenza, chiamata a pronunciarsi sul via libera. Ma prima di questo passaggio D'Alessandro si rivedrà con i dirigenti del Comune con la speranza di arrivare ad una soluzione. Anche perché, secondo indiscrezioni, il patron avrebbe in mano un colpo sensazionale (Rolling Stones?) per celebrare i 20 anni del festival. E non vuole perdere l'opportunità di un grande evento destinato a restare nella storia della città.
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