Simonini: «Ci dicano dove finiscono i soldi della sosta»
MOLAZZANA. Un caso politico che rischia di ripetersi, se le condizioni meteo dovessero peggiorare sulle cime apuane. La contestazioni mosse dall'esperto alpinista Danilo Musetti sullo stato del...
MOLAZZANA. Un caso politico che rischia di ripetersi, se le condizioni meteo dovessero peggiorare sulle cime apuane. La contestazioni mosse dall'esperto alpinista Danilo Musetti sullo stato del parcheggio in località Piglionico, sono state oggetto di discussione e lo saranno ancora. In sostanza, Musetti aveva contestato, come del resto hanno fatto in passato anche altri cittadini, il fatto che a fronte del costo di tre euro al giorno per un parcheggio sterrato nei pressi della Foce, l'amministrazione comunale non ha fatto nulla per migliorare il fondo stradale, tuttora sterrato negli ultimi 300 metri prima dell'area di sosta.
Il consigliere comunale Simone Simonini del gruppo "Un futuro per Molazzana", si rivolge direttamente al primo cittadino Rino Simonetti: «Più volte ho chiesto tramite interrogazioni come venissero usati i soldi ricavati, se fossero state programmate le manutenzioni, e che il parcometro fosse dotato di pagamento con moneta elettronica. Visto che a oggi se non si ha i 3 euro in moneta non si può effettuare il pagamento considerato che lo stesso non dà resto». L’ordinanza del 2011 voluta dal sindaco Simonetti prevede il pagamento del tratto di strada per le manutenzioni e la disciplina del traffico: «Non giudico conclude Simonini se sia giusto o meno far pagare il ticket, Piuttosto se si fa pagare si garantiscono i servizi, visto che così come è organizzata la zona non si disciplina né il transito né la sosta. Il Comune dovrebbe trovare a mio avviso anche un pagamento agevolato per chi spesso vi transita per vari motivi, come escursioni o sentieristica». Il flusso di introiti del pedaggio è andato sempre crescendo, passando dagli 8.200 e spiccioli del 2012, agli oltre 11.000 attuali contabilizzati a fine dello scorso anno. Soldi che servono per la viabilità comunale, come specifica il primo cittadino: «Si tratta di una strada di circa 5 chilometri, tutta asfaltata, con solo gli ultimi 200-300 metri di sterrato. Una strada abbastanza pari, senza grandi salite, percorsa solo dagli escursionisti che vogliono raggiungere la Pania. Nonostante questo, è comunque una strada che abbiamo sempre curato».
Nicola Bellanova
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