Il presidio
Sindaci contro minoranze sullo statuto modificato
BORGO A MOZZANO. Tre sindaci, tra cui il presidente dell'Unione Comuni Media Valle, rispondono alle accuse mosse dalle minoranze consiliari di Borgo a Mozzano e Coreglia Antelminelli. Oggetto del...
BORGO A MOZZANO. Tre sindaci, tra cui il presidente dell'Unione Comuni Media Valle, rispondono alle accuse mosse dalle minoranze consiliari di Borgo a Mozzano e Coreglia Antelminelli. Oggetto del contendere, la riforma dello statuto dell'ente che istituisce il prolungamento del mandato presidenziale da due a tre anni. «Accuse che denotano scarsa conoscenza del funzionamento dell’ente e un tentativo di trasformare in bega politica una legittima scelta tutta a vantaggio dell’Ente - si legge in una nota di Palazzo Ricci -, effettuata da tutti i consiglieri del consiglio dell’Unione nella seduta del 30 dicembre, con il solo voto contrario del consigliere Frati di Coreglia ma con il voto favorevole non solo di tutte le maggioranze comunali ma anche delle minoranze di Bagni di Lucca, Barga e Pescaglia». Il presidente Andrea Bonfanti va giù duro: «Il problema non è se il presidente si chiami Bonfanti o diversamente – dichiara –; il problema è dare continuità all’azione amministrativa di un ente strategico per i nostri Comuni, non solo adesso ma anche per il futuro. Due anni sono un periodo insufficiente per il compimento di progetti avviati. La giunta dei sindaci, con cui ho condiviso tutte le decisioni prese in questo biennio, ha deciso all’unanimità di modificare la durata in tre anni. Figurarsi che altre Unioni, ad esempio la Garfagnana, ha stabilito la durata del mandato in cinque anni». Marco Bonini, sindaco di Barga e in passato presidente dell'ente montano, interviene pronto: «Occorre dare continuità amministrativa all’ente in un momento di profonda trasformazione dell’assetto istituzionale che coinvolge le Unioni dei Comuni nel rapporto con la Regione». Massimo Betti da Bagni di Lucca respinge le ingerenze politiche nella vicenda: «Ero tra quelli che auspicava un mandato più corto, salvo poi ricredermi con il tempo, potendo verificare personalmente quanto sia necessario dare stabilità e continuità all’ente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
