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Superghiaccio in Garfagnana Termometro a picco

Superghiaccio in Garfagnana Termometro a picco

Temperatura vicino ai meno venti gradi sulle vette Molazzana: parcheggio a pagamento nonostante il gelo

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CASTELNUOVO. Freddo record in Garfagnana dove i termometri hanno toccato anche i -20 durante la notte tra venerdì e sabato, nelle zone più isolate. Un freddo secco che non ha creato problemi di circolazione stradale, ma che ha messo in crisi diversi contatori dell'acqua. Infatti, in molti si sono alzati dal letto constatando l'assenza totale di acqua in casa proprio perchè i tubi si sono ghiacciati. Intasati i centralini di Gaia, la società che gestisce il servizio idrico, e in molti hanno cercato soluzioni fai da te fino a quando, col rialzarsi delle temperature, l'acqua è tornata a scorrere. Ma diversi tubi e contatori sono stati danneggiati dal ghiaccio richiedendo dunque l'intervento dei tecnici di Gaia. Il rischio ghiaccio rimane alto anche in questi giorni. Gaia ha fornito intanto alcuni consigli per evitare che ciò possa ripetersi in questo inverno che sembra preannunciarsi molto rigido. Infatti, ci sono dei piccoli accorgimenti che si possono adottare per evitare danni e proteggere il contatore. Per i contatori scoperti è in genere sufficiente tenere opportunamente chiusi i vani d’alloggiamento. In caso di temperature particolarmente rigide è consigliabile coprire l’impianto con materiali isolanti specifici, come il polistirolo o il poliuretano espanso, lasciando visibile il quadrante con le cifre per la lettura. E’ inutile avvolgere le tubature dell’acqua con lana di vetro o stracci: questi materiali assorbono acqua e possono addirittura peggiorare la situazione. Se il contatore risulta già congelato ma non ancora rotto, è consigliabile avvolgere il contatore con una coperta vecchia o con dei giornali, aspettando che si scongeli.

Proteste a Molazzana per il parcheggio a pagamento nonostante la strada ghiacciata e l’accesso difficoltoso. Il parchimetro situato all'inizio della strada che porta al Piglionico,ha sempre fatto discutere. Gli escursionisti hanno sempre lamentato la decisione dell'amministrazione di porre a pagamento, 3 euro, la possibilità di parcheggiare lungo la strada, di fatto di far pagare per scalare una montagna. Nella mattina dell'Epifania, Danilo Musetti, uno dei membri più attivi del Cai di Castelnuovo, ha denunciato su Facebook lo stato della strada postando una foto che mostrava il pagamento del biglietto e le condizioni che rendevano quasi impercorribile il percorso. «E anche oggi abbiamo pagato l'obolo al Comune di Molazzana per poter usufruire del tratto di strada che porta in località Piglionico da dove si sale al gruppo delle panie ed al Rifugio Rossi – scrive Musetti – peccato che 3 cm di ghiaccio vetrato rendano estremamente pericoloso percorrere quella strada anche a piedi figuriamoci in auto. Ma questi soldi che ogni volta paghiamo per poter parcheggiare lungo questa strada non dovevano servire proprio al Comune per tenerla accessibile tutto l'anno agli escursionisti ed ai mezzi di soccorso? Sindaco bastava un po' di sale, in mancanza di quello almeno un cartello al parchimetro dove si diceva che la strada era impraticabile causa ghiaccio».

Luca Dini

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