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Anche otto richiedenti asilo a imparare l’antica arte
Ancora aperte le iscrizioni al corso per diventare figurinai a Bagni di Lucca. Adesioni da tutta Italia e tra gli aderenti anche alcuni dei migranti ospiti in città
BAGNI DI LUCCA. Rimangono aperte fino al 12 le iscrizioni per il corso di arte figurinaia a Bagni di Lucca che inizierà il 16 gennaio: al momento sono 28 gli aderenti, tra cui 8 migranti richiedenti asilo ospitati in città. Il tanto atteso corso darà la possibilità di apprendere e conoscere i segreti di una delle lavorazioni artigianali più antiche dell'intera Vallata.
Il sindaco Massimo Betti spiega con soddisfazione che sono pervenute domande di iscrizione da diverse zone di Italia: «Dopo decenni prende vita finalmente questo progetto e sono tante le domande arrivate anche da fuori regione, oltre a quelle, numerose, dall'area fiorentina. Una addirittura è arrivata da Torino. Parteciperanno al corso anche otto migranti, che hanno pagato regolarmente la loro quota di iscrizione».
Il corso, che viene realizzato dall’Amministrazione di Bagni grazie al contributo di seimila euro erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, sarà condotto da Simone Fiori, titolare della ditta di arte figurinaia in gesso Arte Barsanti, conosciuta in tutto il mondo per le sue creazioni che nascono nel laboratorio proprio sopra casa, sulle acque della Lima, interamente lavorate a mano con una tradizione che si tramanda da generazioni.
È arrivata poi anche la diponibilità di Mariano Mariani a corredo della lavorazione (è il titolare della storica ditta che produce gli stampi, unica e ultima lavorazione rimasta sul territorio, a San Cassiano di Controni) e dei due imprenditori Luca Marchi e Marco Fontanini, che rappresentano rispettivamente la Euromarchi e la ditta Fontanini.
La visita che sarà fatta nelle due ditte dove, dopo diverse generazioni, la lavorazione è passata a livello industriale, servirà per far capire tutti i passaggi. Le due aziende si sono evolute partendo dalla vecchia lavorazione a mano del gesso. Bisogna tornare agli anni '30 per ricordare a Bagni di Lucca una scuola di arte figurinaia: in quell'epoca esisteva un laboratorio/scuola dove si producevano anche sculture, in località Fabbriche di Casabasciana. Dopo quasi 7 decenni si torna quindi a un vero corso formativo che potrà dare uno sbocco e anche un futuro a molti ragazzi (partecipano giovani dai 16 anni in su) per entrare in settori artistici e commerciali, anche legati all'arredamento ed altro.
Come ricorda il sindaco Betti «Bagni di Lucca si contende da sempre bonariamente il primato dell'arte figurinaia nella Valle con Coreglia Antelminelli» e vanta un numero altissimo di persone che hanno lavorato per decenni nel campo della figurina, arrivata con successo a essere apprezzata e richiesta in tutto il mondo.
Nel corso ci saranno 20 ore teorico-pratiche, suddivise in 5 mattine, dal lunedì al venerdì. Si terranno presso il laboratorio artigianale Arte Barsanti al capoluogo. Ci saranno inoltre due pomeriggi per effettuare le visite nei laboratori e fabbriche del settore. Si imparerà la preparazione del gesso, la colatura nello stampo (pieno e vuoto), la fase dell'essiccamento e la sgusciatura. Poi il corso procederà con la ripulitura delle statue e il montaggio, la posa degli occhi in vetro e altri particolari, fino ad arrivare alla colorazione delle statue, alla decorazione e successiva finitura per quelle che sono vere opere d'arte. Per informazioni gli interessati possono rivolgersi all'ufficio Istruzione e Cultura del comune (0583 809940).
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